Sicurezza

F-35 progettati in USA e domani realizzati in Cina

I pirati informatici cinesi sono riusciti a rubare i segreti di decine di armi statunitensi, compresi i progetti del Lockheed Martin F-35. La denuncia è del Washington Post, che è riuscito a mettere le mani su un rapporto confidenziale elaborato dal Defense Science Board per il Pentagono. In pratica il comitato scientifico di esperti, che dal 1956 consiglia il Ministero della Difesa su ogni questione militare, ha fatto esplodere la bolla. I cinesi hanno sottratto i progetti di 29 unità militari e 28 tecnologie (qui la lista completa). È una catastrofe per la ricerca e sviluppo statunitense.

Ci siamo già visti da qualche parte?

"Si può rilevare un significativo miglioramento nelle capacità militari cinesi attraverso la loro disponibilità a spendere, le acquisizioni di armi avanzate russe e la campagna di cyber-spionaggio", sostiene  James A. Lewis, esperto del Center for Strategic and International Studies. "10 anni fa ero solito chiamare l'Esercito Popolare di Liberazione cinese il più grande museo militare a cielo aperto. Oggi non si può più dire".

Obama sta cercando un accordo con la Cina: puntare il dito contro il suo cyber-spionaggio non sarebbe produttivo, almeno per ora. Ecco quindi un tentativo diplomatico da una parte, e pioggia di investimenti sulla sicurezza informatica. Ma è evidente che i buoi sono già scappati dal recinto.

 

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"È una cosa sconcertante", ha dichiarato Mark Stokes, direttore di Project 2049 Institute, un think tank dedicato ai problemi di sicurezza provenienti dall'Asia. "Questi sono tutti sistemi d'arma critici, critici per la nostra sicurezza nazionale. Quando ho sentito tutto, sono rimasto senza fiato".

La lista dei trafugamenti comprende progetti di ogni genere: F-35, F/A-18, V-22, C-17, Advanced Harpoon Weapon Control System, Patriot Advanced Capability-3, Aegis Ballistic Missile Defense System, Warfighter Information Network-Tactical (WIN-T), Satellite Communications, Technical manuals, etc.

Secondo gli esperti la Cina potrebbe ottenere un notevole vantaggio in caso di conflitto, risparmiare sullo sviluppo e favorire l'industria nazionale. Ad esempio uno dei timori più grandi è che in poco tempo possa essere in grado di realizzare un'imitazione dell'F-35, considerato fra i caccia più evoluti del 21° secolo.

Purtroppo non è ancora chiaro quale sia stata la portata reale del furto: quanto hanno realmente sottratto e soprattutto per quanto tempo? E nessuno ha ancora spiegato se le intrusioni siano avvenute a livello governativo, dei contractor della Difesa o dei sub-fornitori.

"In molti casi, comunque non se ne sono accorti fino a quando non è arrivata l'FBI a bussare alla porta", ha svelato un ufficiale militare al quotidiano di Washignton. "Questi sono miliardi di dollari di vantaggio militare per la Cina. Hanno risparmiato 25 anni di ricerca e sviluppo. Follia pura".