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Finestre con sistema micro-circolatorio raffrescante

Le finestre ecosostenibili di domani avranno probabilmente un sistema circolatorio per migliorare il raffrescamento delle case e ridurre i consumi energetici dei sistemi di condizionamento. Un gruppo di ricercatori del Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering, presso Harvard University, ha realizzato un vero e proprio sistema di micro-circolazione dell'acqua che può ridurre le temperature di ogni superficie vetrosa: sia finestre che pannelli fotovoltaici.

In pratica applicando uno speciale pannello trasparente, dotato di microcanali di silicone, è possibile far passare l'acqua fredda per ridurre le temperature. "L'acqua arriva a bassa temperatura, scorre vicino alla finestra calda, e si porta via l'energia termica", ha sottolineato Benjamin Hatton, Ph.D., responsabile del progetto.

PDMS, un foglio di silicone

Il problema del trasferimento del calore delle grandi finestre è ancora oggi irrisolto. È vero che si può ridurre sfruttando nuovi materiali e intercapedini con aria, ma siamo ancora lontani dalla massima efficienza. L'idea di sfruttare la "microfluidica" appare però come una soluzione vincente. La sua applicazione in ambito medicale, soprattutto su piccoli dispositivi, ha già dato ottimi frutti.

Al momento il primo prototipo di microfluidica misura quattro pollici quadrati, pochi centimetri per lato quindi. La totale trasparenza si ottiene con il passaggio dell'acqua, mentre in condizione di vuoto i tubicini sono visibili. Per raffreddare una grande finestra di circa 8 gradi è sufficiente una quantità di acqua pari a mezza lattina. Non meno importante il fatto che l'energia per pompare l'acqua nel circuito è inferiore rispetto all'energia termica sottratta. In pratica il conto energetico è positivo.

Senza acqua a sinistra

"L'idea di usare una lezione della natura per creare una sorta di pelle vivente per un palazzo è davvero importante, e una direzione promettente per come dovrebbero e sarebbe giusto costruire i palazzi in futuro", ha dichiarato Chuck Hoberman, architetto esperto nella sostenibilità.

Il prossimo passo è quello di realizzare un modello di calcolo software per prevedere i risparmi energetici che potrebbe ottenere il mondo delle costruzioni, con questo tipo di sistema.

In ogni caso un sistema di questo genere ha sicuramente almeno un difetto: richiede l'installazione di un deumidificatore. In caso contrario si rischia di convivere con vetri perennemente bagnati.