Tecnologia

Fujitsu svela tecnologie per la sicurezza sul lavoro

Fujitsu ha presentato al Mobile World Congress di Barcellona diverse tecnologie, soprattutto mirate alla sicurezza sui luoghi di lavoro e in auto, ma anche volte a migliorare la collaborazione tra colleghi e la gestione dei flussi di lavoro.

L'azienda nipponica, che non sviluppa soltanto prodotti finiti ma appunto anche soluzioni tecnologiche disponibili poi anche per terze parti, ha mostrato ha mostrato alcuni dei progetti su cui sta lavorando, raccolti nel nostro video che trovate di seguito.

Il primo è un sistema hardware/software che tiene sotto controllo i lavoratori che si trovano ad operare in luoghi potenzialmente pericolosi come cantieri, magazzini etc. tramite l'integrazione nei giubbotti e nei caschi di protezione di diversi sensori e l'impiego di un software che tiene traccia della loro posizione spaziale.

Il programma è in grado anche di distinguere tra un'azione volontaria e una involontaria, segnalando eventuali situazioni di pericolo, in questo caso mettendo subito in contatto il lavoratore con un operatore che può verificarne lo stato di salute.

Un'altra soluzione di sicurezza molto interessante ma questa volta legata al settore automobilistico, è un programma di tracciamento oculare che rileva la posizione della nostra testa e la direzione dello sguardo per capire su cosa ci stiamo concentrando.

Nel caso in cui il nostro atteggiamento corporeo non dovesse rispondere ai vari parametri implementati come modello di riferimento il sistema ci avviserebbe. Ad esempio quando un auto si sta apprestando a sorpassarci si udirà un allarme intermittente, che non smetterà finché il nostro sguardo non si sarà spostato sullo specchietto retrovisore.

fujitsu JPG

Il sistema inoltre può essere settato per fornire diverse informazioni, ad esempio sulla segnaletica (molto utile se ci si trova a guidare in Paesi stranieri di cui non si conosce la lingua o con abitudini di guida differenti).

Infine la terza soluzione mostrata da Fujitsu al MWC riguarda la collaborazione e la condivisione in ambito lavorativo, che ha il suo punto di forza nella relativa semplicità dell'implementazione.

Per funzionare infatti serve soltanto un normale videoproiettore, telecamere di sorveglianza a cui è stato applicato un filtro a infrarossi, un pennino anch'esso a infrarossi, un comune tavolo e smartphone su cui è installata l'apposita app.

Il funzionamento è semplice: cliccando sull'app la schermata dello smartphone sarà duplicata sul tavolo e da qui, tramite il pennino, sarà possibile trascinare i vari elementi, distribuendoli e riorganizzandoli. Il sistema inoltre è in grado di riconoscere il testo scritto a mano e consente di gestire ad esempio una presentazione o di interagire con tutti gli elementi proiettati.