e-Gov

General Motors punta sull’acciaio nano-tecnologico

Gli autoveicoli di General Motors domani potrebbero essere realizzati in metalli nanotecnologici capaci di offrire la stessa resistenza dell'acciaio ma con una forte riduzione del peso e degli spessori. Un Advanced High Strength Steel (AHSS) di questo tipo potrebbe rivoluzionare l'intero settore automotive. Ecco la grande sfida dell'azienda di Detroit per rispondere alle crescenti esigenze di riduzione dei consumi. Puntare su motori più efficienti forse non basterà nei prossimi anni, ecco quindi l'idea di alleggerire le strutture portanti.

Con un investimento di diversi milioni di dollari – la cifra non è stata svelata nei dettagli – GM Ventures è entrata nella NanoSteel del Rhode Island. Una piccola società composta da neanche 40 ricercatori che è riuscita a realizzare un materiale all'avanguardia per le scocche degli autoveicoli. La qualità primaria è quella del peso: dovrebbe consentire di far scendere l'ago della bilancia di qualche centinaio di chili. Il tutto senza effetti collaterali sul fronte sicurezza.

Advanced High Strength Steel 

Il NanoSteel AHSS si distingue anche per la duttilità e la capacità di mantenere le medesime caratteristiche a prescindere dalle forme. Solo la fibra di carbonio arriva a tanto ma i suoi costi produttivi sono altissimi. E poi secondo gli esperti la lavorazione del nuovo metallo non richiede alcun stravolgimento dei poli produttivi: le lastre possono essere sagomate dalla presse industriali direttamente a temperatura ambiente. Il tutto ovviamente si deve ai suoi componenti molecolari e agli studi nano-tecnologici che ne hanno preceduto la realizzazione.

"L'intervento di GM ci permetterà di accelerare le fasi finali dello sviluppo", ha ammesso Dave Paratore, attuale AD di NanoSteel.