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Spazio e Scienze

Germania, energia pulita quasi al 100% sia pur per un’ora

Anche la Germania si accoda ai paesi che hanno segnato dei record nella produzione di energie rinnovabili. Domenica mattina infatti il Paese produceva, verso le undici, il 90% del suo fabbisogno energetico da fonti rinnovabili.

La Germania ha sfiorato lo stesso record dell'Uruguay, arrivando a produrre quasi il totale del suo fabbisogno elettrico da fonti rinnovabili. È successo domenica scorsa, verso le undici del mattino, quando il 90% dell'elettricità veniva da sorgenti ecocompatibili.

Era domenica mattina e la richiesta energetica era inferiore rispetto alla media, ma si tratta comunque di un traguardo notevole. Come quello dell'Uruguay di cui abbiamo parlato ieri, il caso della Germania ha soprattutto un valore simbolico: ci dice che si può fare, e che non bisogna necessariamente attendere decenni.

Produzione energia italia 1950
Produzione energetica in Italia (Wikipedia)

A differenza dell'Uruguay, invece, la Germania ha un profilo energetico non troppo diverso da quello italiano. Il paese latinoamericano, nel 2014, ha consumato 2.400 Kwh per abitante. L'Italia arriva invece a quasi 5.000, e la Germania a 7.192. Il paese centro europeo inoltre ha anche una popolazione più numerosa rispetto all'Italia, mentre in Uruguay vivono solo 3,3 milioni di persone.

Considerati questi numeri è quindi ancora più rilevante che domenica mattina in Germania si stessero consumando 58 gigawatt di energia, 55 dei quali provenivano da fonti rinnovabili. Succede in un paese europeo che è tra i primi per l'adozione di fonti rinnovabili e che, sull'onda generata dall'incidente di Fukushima, ha deciso di abbandonare il nucleare entro il 2023.

Merito del governo e delle amministrazioni pubbliche ma anche dei cittadini tedeschi. Sono molti quelli che hanno deciso di installarsi un impianto fotovoltaico in casa, contribuendo a fare della Germania il primo paese al mondo per questa forma di produzione energetica.

solar power
I tetti tedeschi

Se Germania e Uruguay sono riusciti a fare notizia nelle ultime ore, tuttavia, questo non ci obbliga ad affermare che all'estero fanno sempre le cose meglio che da noi. Mediamente, per esempio, la Germania produce il 30% della propria energia da fonti rinnovabili, mentre in Italia si è arrivati anche al 40% circa.

Merito soprattutto delle molte centrali idroelettriche operanti nel nostro paese da decenni, ma anche le altre forme di produzione sono andate crescendo nel corso degli anni. Tanto che nel 2013 il nostro paese era al secondo posto per produzione di energia fotovoltaica, proprio dietro alla Germania (Wikipedia). Per l'eolico, nel 2012 eravamo quarti in Europa, dopo Germania, Spagna e Regno Unito – e settimi a livello mondiale.

Il lavoro svolto in Italia è quindi buono e lo certifica anche il rapporto Eurostat del 2013, secondo il quale il nostro paese tre anni fa era già a un passo dall'obiettivo fissato per il 2020 – almeno il 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili in UE, calcolato sul consumo lordo finale. Per l'Italia l'obiettivo è però fissato a un modesto 17%, meno rispetto a Norvegia (67,5%), Svezia (49%), Finlandia (49%), Austria (34%) o altri paesi europei. Le notizie che arrivano da Uruguay e Germania ci dicono che si può fare di più.