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Hollywood vuole i soldi di Megaupload: 175 milioni di dollari

Le major di Hollywood hanno denunciato Megaupload e la sua dirigenza per i milioni di dollari guadagnati con la pirateria. La causa civile era nell'aria da tempo, ma è stata depositata solo ieri presso la Corte Distrettuale della Virginia. Secondo il Wall Street Journal non contiene una richiesta precisa di danni, ma probabilmente perché i legali hanno deciso di lasciare ai giudici ogni valutazione. Da rilevare che Megaupload ai tempi d'oro deteneva la 13° posizione nella classifica mondiale dei siti più visitati.

Secondo le stime delle major Megaupload.com e Megaclick.com avrebbero guadagnato più di 150 milioni di dollari dalla sola vendita di abbonamenti e più di 25 milioni di dollari dall'attività pubblicitaria.

Piracy & Love

"Le denunce in sede civile degli studios contro Megaupload e altri mancano di merito", sostiene l'avvocato della difesa Ira P. Rothken. La risposta sarà vigorosa.

Fra gli accusati ovviamente è presente anche Kim Dotcom, che ha fondato e gestito l'azienda nel periodo. La sua querelle legale con il Ministero di Giustizia statunitense non si è ancora risolta, e com'è risaputo rischia ancora l'estradizione per cospirazione, riciclaggio e violazione delle norme sul copyright.

La lista delle major coinvolte nella causa comprende: Walt Disney, Paramount Pictures, Universal City Studios, Columbia Pictures Industries, Warner Bros. Entertainment, Twentieth Century Fox Film e 21st Century Fox.

Intanto pochi giorni fa è balzata agli onori della cronaca la condizione dei server statunitensi usati da Megaupload e sequestrati nel 2012. Le 1.103 unità della società di hosting Carpathia sono in un capannone della Virginia a prendere polvere. Difficilmente qualcuno dei vecchi clienti potrà mai avere accesso ai propri backup.