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I libri di carta si comprano sempre di più online

I libri di carta venduti online "pesano" quattro volte più che nel 2008. Appena cinque anni fa la vendita di libri (di carta) attraverso gli store online valeva il 3,3% (dati Aie) delle vendite, ma oggi quel valore rappresenta il 12,2% del mercato (adulti e ragazzi) negli stessi canali. Ed è anche l'unico canale che cresce, secondo i dati elaborati da Gfk.

A quanto pare i lettori cominciano ad apprezzare i servizi delle librerie online, a cominciare dal catalogo di 731mila titoli italiani per passare alla disponibilità di titoli stranieri, musica e cinema (e i device per gli e-book), forme e tempi di consegna. E poi consigli e condivisione di letture e pareri, crescente possibilità di acquisto in mobilità dal tablet. Più maturo il mercato, più maturi e meno diffidenti i lettori, che ormai hanno dimestichezza con i sistemi di pagamento elettronico.

Il fascino della librerià però online non c'è

Numeri in crescita, ma quanto vale l'online? A questo tema è dedicato l'incontro in programma sabato prossimo, 7 dicembre, nella Sala Rubino del Palazzo dei Congressi dell'EUR in occasione della Fiera nazionale della piccola e media editoria "Più libri più liberi".  

I dati GfK permetteranno di delineare lo scenario digitale della filiera produttiva della piccola e media editoria. E, siccome presentare e mostrare il libro online non è la stessa cosa della libreria tradizionale, vanno ripensate le forme di comunicazione. Cresce il ruolo del passaparola, le copertine diventano francobolli e assumono importanza i metadati, cioè le informazioni che permettono ai lettori di trovare i libri nella rete e agli store di collegare i titoli tra loro. Siccome ai libri si arriva sempre più attraverso motori di ricerca e librerie on line, ecco che pubblicare la copertina e l'abstact del libro, collegare il titolo alle recensioni migliora la vendibilità di un titolo di circa il 70%.