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IBM pronta a licenziare 111mila dipendenti? Smentita

IBM smentisce Project Chrome: non ci saranno 111mila licenziamenti entro fine febbraio come rifrrivano alcune fonti.

IBM ha smentito la notizia pubblicata da Forbes secondo cui il colosso statunitense avrebbe avviato la ristrutturazione più pesante della sua storia. La fonte parlava di un taglio del 26% della forza lavoro a livello globale, per un totale complessivo di circa 111mila dipendenti. Nome del progetto: Project Chrome, che ovviamente non ha nulla a che vedere con il browser di Google.

I licenziamenti avrebbero dovuto iniziare questa settimana e chiudersi entro la fine di febbraio, come soluzione estrema per rimediare ad anni di calo dei ricavi, nonostante i numerosi investimenti in ambito cloud e servizi – fra cui ricordiamo l'alleanza con Apple – e la vendita della divisione server x86 a Lenovo.

ibm

Il sentore che qualcosa sarebbe accaduto c'era già a ottobre 2014, quando all'indomani dell'ennesima trimestrale in rosso (crollo degli utili dai 4 miliardi del 2013 a 18 milioni del terzo trimestre 2014) l'amministratore delegato Ginni Rometty aveva espresso tutta la sua delusione e si era detta pronta a reagire. E le cose non sono migliorate con la chiusura d'anno: nell'ultimo trimestre 2014 IBM ha messo in archivio 24,1 miliardi di dollari di fatturato, meno dei 24,77 miliardi ipotizzati dagli analisti, e l'utile è calato del 4% rispetto al 2013.

La reazione però non sembra è quella ventilata da Forbes e dal  giornalista Robert Cringely, secondo cui "un dipendente IBM su quattro dalla prossima settimana probabilmente dovrà iniziare a cercare un nuovo lavoro".

IBM però ha inviato una nota ufficiale che smentisce l'ammontare indicato da Cringley. In sostanza i licenziamenti ci saranno, ma non nella misura pesante che era stata indicata. Di seguito la nota ufficiale.

IBM ha già annunciato l'accantonamento di 600 milioni di dollari per il ribilanciamento della forza lavoro. La cifra equivale ad alcune migliaia di persone, una mera frazione di quanto riportato.

 

L’anno scorso IBM ha assunto 45.000 persone. Al momento le posizioni aperte in tutto il mondo sono 15.000 e coprono le aree tecnologiche a maggior crescita come il cloud, gli analytics, la sicurezza, il mobile e il social. Questo evidenzia il fatto che l’azienda continua a riequilibrare gli skill professionali laddove vengono individuate le migliori opportunità di business.

Aggiornato alla luce della nota ufficiale di IBM.