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Il mercato dei NFT raddoppierà, secondo gli analisti

La tecnologia della blockchain non è un’esclusiva dei soli bitcoin e delle criptovalute. Il principio su cui si basa la blockchain è la correlazione tra decentralizzazione e scalabilità – come nel caso delle criptovalute: lo ricordava sul suo blog uno dei creatori di Ethereum, Vitalik Buterin – mentre le sue applicazioni possono essere decisamente più variegate. Una delle più recenti è costituita dai Non-Fungible Token (NFT). In che modo viene applicata la blockchain negli NFT? Come si evolverà questo nuovo mercato?

Nei paesi più “crypto-friendly”, soprattutto negli Stati Uniti, i NFT hanno sviluppato un vivace ed eterogeneo mercato. Questo mercato spazia dall’arte contemporanea all’acquisto di “immobili virtuali”: ha coinvolto uno dei maggiori esponenti della fondazione Solomon R. Guggenheim, Todd Morley, che la casa d’aste Sotheby’s; mentre il New York Times ha dedicato un approfondimento al fenomeno dell’architettura di questi immobili virtuali. I NFT sono certificati che assicurano, attraverso un codice univoco, la proprietà digitale di singoli oggetti virtuali non sostituibili. Chi acquista un NFT, compra la proprietà di un’opera in formato digitale. Tra questi vi sono anche meme come “Charlie Bit My Finger” e la gif originale del Nyan Cat.

Per creare un NFT è necessario rivolgersi a siti specializzati, dove stabilire il prezzo di vendita di un oggetto digitale in criptovaluta. L’intera procedura, che può avere costi variabili, è necessaria per far intervenire la blockchain in qualità di “notaio virtuale”. La blockchain, infatti, assicura l’autenticità dell’oggetto registrato da quella di eventuali copie. Secondo le analisi del sito specializzato Invezz, il mercato degli NFT è cresciuto del +645% nel Q1 2021 ed è destinato a crescere ulteriormente: il volume delle vendite di NFT potrebbe arrivare a 175 milioni di dollari entro ottobre 2021. La capitalizzazione di mercato sarebbe pari a 470 milioni di dollari. Nel 2020, il mercato degli NFT valeva “solo” 338 milioni di dollari.

Invezz conclude il report sottolineando come il crollo delle criptovalute, determinato dalle scelte politico-economiche della Cina e dal dibattito sull’impatto ambientale dei bitcoin, non ha influenzato le vendite di NFT. In attesa di assistere all’evoluzione di questo nuovo mercato, gli analisti cominciano a ritenere che il crollo del bitcoin sia stato solo un pit-stop.

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