Spazio e Scienze

Incontro ravvicinato con un asteroide: ci vediamo stanotte

Questa notte tutti gli occhi degli appassionati di astronomia saranno puntati al cielo. È infatti previsto il passaggio a breve distanza dalla Terra dall'asteroide 2003 DZ15, che passerà a poco meno di 3,5 milioni di chilometri dalla Terra, circa nove volte lo spazio che ci separa dalla Luna.

Non c'è nulla da temere, quindi, come ci ha spiegato Luca Buzzi, ricercatore dell'Osservatorio Astronomico "G.V. Schiapparelli" di Campo dei Fiori. Questo asteroide fa parte della categoria NEO (Near Earth Object), e non costituisce un pericolo in quanto segue un'orbita ben precisa che esclude qualsiasi possibilità di collisione con il nostro Pianeta.

Questa notte passerà vicino alla Terra l'asteroide 2003 DZ15

Scoperto nel 2003 (da qui il nome), il DZ15 infatti "ha un periodo di rivoluzione attorno al sole di un anno e 4 mesi, durante i quali effettua un giro completo attorno al sole seguendo un'orbita ellittica" che si ripete ciclicamente.

Il passaggio è atteso intorno alle 2,30 del mattino del 30 luglio. Ma in quel momento sarà difficile vederlo perché sarà molto basso sull'orizzonte. Meglio mettersi in osservazione intorno alla mezzanotte, poco prima del passaggio ravvicinato.

Purtroppo saranno in pochi a poterlo apprezzare. Il dottor Buzzi ci ha spiegato infatti che "non sarà possibile osservare a occhio nudo il 2003 DZ15. L'unico modo per vederlo è quello di puntare il telescopio nell'esatta posizione in cui transiterà e fotografarlo con una macchina digitale adeguata nel momento esatto del passaggio". Un compito difficile perché è velocissimo e non è detto che sia abbastanza luminoso da riuscire a vederlo distintamente.

L'asterioide di questa notte infatti è lontano ed è relativamente piccolo. Il dottor Buzzi ci spiega che "non è possibile stabilire con esattezza le dimensioni di un asteroide a priori", ma le stime per il 2003 DZ15 vanno da un minimo di 70 a un massimo di 200 metri di diametro (media stimata di 150-160 metri.

A titolo di paragone, Buzzi ci spiega che per poterne vedere uno con il telescopio a occhio nudo dovrebbe essere a un milione di chilometri dalla Terra e dovrebbe essere grande qualche chilometro. Ecco perché l'osservazione del 2003 DZ15 questa sera non sarà pubblica. Però Buzzi ci ha promesso di inviarci domani le fotografie che scatterà questa notte al nostro sfuggente vicino: restate sintonizzati per non perderle!

In questa pagina intanti pubblichiamo una gif animata del movimento dell'asteroide 2003 DZ15 ripreso la notte tra sabato e domenica (ore 00:42 per la precisione) dall'Osservatorio Schiaparelli del Campo dei Fiori, gentilmente inviatoci dal dott. Buzzi. Ciascuno dei 3 frame è la somma di 40 immagini da 5 secondi l'una (per un totale di 200 secondi di posa cadauna) con un telescopio da 35 cm di diametro e camera digitale CCD. L'asteroide è il puntino nero (l'immagine è in negativo) che si muove dall'angolo in basso a sinistra a quello in alto a destra. Al momento della ripresa l'asteroide distava circa 4,3 milioni di km dalla Terra (poco più di 11 volte la distanza Terra-Luna).