Criptovalute

Le rimesse verso El Salvador sono aumentate del 45% nel 2021

Secondo le stime riportate da Documenting Bitcoin su Twitter, che a loro volta si rifanno alle informazioni condivise da Mónica Taher, dirigente del El Salvador’s Technological & Economic International Affairs, le rimesse di valute straniere verso lo Stato mesoamericano nella prima metà del 2021 sono aumentate del 45%. Da dove provengono e qual è il peso di queste rimesse per il paese?

Secondo il tweet, le rimesse verso El Salvador provengono per il 95% dagli USA e rappresenterebbero il 23% dell’intero PIL del Paese. Ne beneficerebbero circa 360.000 famiglie, poco più del 5% della popolazione del paese – circa 6 milioni e 800.000 abitanti. Grazie ai dati della Banca Mondiale, è possibile denotare come la percentuale del PIL di El Salvador dipendente dalle rimesse sia costantemente in aumento dal 2016.

Secondo Mónica Taher e numerosi siti che riportano notizie sulle criptovalute, le rimesse avrebbero subito un ulteriore incremento grazie all’adozione della “Ley Bitcoin”. Riteniamo che non vi sia una diretta correlazione tra i Bitcoin come valuta legale e le rimesse. Piuttosto l’entità di tali rimesse conferma una delle riflessioni sulle criptovalute di ETF sul blog Nasdaq ed evidenzia uno dei più importanti flussi di valore tra paesi altamente sviluppati e in via di sviluppo.

D’altronde la scelta di adottare Bitcoin come valuta legale non è stata condivisa da tutti: vi sono state mobilitazioni da parte della popolazione salvadoregna, mentre il FIM si è espresso negativamente sulla questione. L’entrata in vigore della “Ley Bitcoin” è prevista per settembre: staremo a vedere cosa accadrà.

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