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Lenti a contatto hi-tech, i Google Glass sono già obsoleti

Dimenticate i Google Glass, il futuro della tecnologia indossabile sono le lenti a contatto. La futuristica invenzione di Google, infatti, potrebbe presto diventare obsoleta; Katherine Bourzac di MIT Technology Review racconta infatti di un notevole avanzamento in tale direzione.

Si tratta del lavoro di Jang-Ung Park, ingegnere chimico (Ulsan National Institute of Science and Technology) che con la sua squadra ha montato un LED su lenti a contatto commerciali, usando un materiale speciale sviluppato appositamente che unisce grafene e nanofili d'argento.

L'obiettivo di Park è realizzare "una lente a contatto che possa fare tutto ciò che fa Google Glass". Per farlo è necessario ottenere trasparenza, flessibilità e conduttività, e ciò è possibile proprio unendo grafene e fili di argento in scala nanometrica.  

I ricercatori hanno collaborato con Samsung per ricoprire le lenti a contatto con uno strato di materiale semiconduttore, e poi collocarvi un LED. Non è ancora uno schermo, visto che parliamo di un solo pixel, ma abbiamo la base per un oggetto che ha dell'incredibile. Questa tecnologia, in effetti, potrebbe essere il componente fondamentale delle lenti al contatto che useremo in futuro.

Tra i ricercatori che hanno collaborato al progetto c'è anche Sung-Woo Nam (University of Illinois), che al momento sta usando questo nuovo materiale conduttore per realizzare sensori biometrici che possano monitorare alcuni parametri vitali esaminando le lacrime. Herbert De Smet (Ghent University, Belgio) sta invece lavorando in un'altra direzione: usare queste lenti per correggere difetti della vista.

Tra l'altro presso l'università belga si sta già lavorando anche sull'inclusione di un vero e proprio schermo nelle lenti a contatto, e un progetto simile è in corso negli Stati Uniti, con la partecipazione della DARPA (Lenti a contatto a realtà aumentata, tecnologia Sayan).

Certo, se già i Google Glass hanno fatto sollevare dubbi più che legittimi riguardo al possibile impatto sulla privacy, si possono solo immaginare le ripercussioni se questa tecnologia diventasse praticamente invisibile al prossimo.