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Leonardo da Vinci è il primo artista reale e NFT

Che Leonardo da Vinci sia stato un inventore, uno scienziato e un’artista ante litteram è noto. Ma chi avrebbe mai immaginato che proprio il genio sarebbe stato uno dei primi artisti le cui opere sarebbero state vendute sia in formato fisico che digitale in NFT? La nuova iniziativa della casa d’aste britannica Christie’s, sempre più attiva nel campo dei NFT, si pone quest’affascinante e inedito obiettivo. Scopriamo di cosa si tratta.

La casa di aste Christie’s, in occasione della conclusione della Classic Week 2021 prevista per il prossimo 8 luglio, presenterà una riproduzione digitale e tridimensionale registrata in NFT del disegno “Testa d’orso” di Leonardo da Vinci. L’opera digitale, invece, è stata realizzata dall’artista Hackatao (che ha annunciato la collaborazione su Twitter) e sarà visibile tramite l’app “Aria AR” proprio nel corso della Classic Week, quindi dal 3 fino all’8 luglio.

L’originale “Testa d’orso” è realizzata in punta d’argento su carta preparata, una tecnica che Leonardo imparò dal suo maestro Verrocchio. La “Testa d’orso” è uno dei pochi schizzi di Leonardo ancora in mani private e presenta, in basso a sinistra, anche la firma dell’artista e genio. Il valore dell’opera è stimato fra 9 e oltre 13 milioni di euro. La riproduzione in NFT sarà battuta all’asta con l’opera originale e data a chi si aggiudicherà la “Testa d’orso” reale. Una copia della versione NFT della “Testa d’Orso” sarà donata e visibile virtualmente presso il Museum of the Crypto Art, mentre l’originale sarà esposta nelle gallerie di Christie’s a New York.

L’interesse di Christie’s verso i NFT e il loro ruolo dell’arte conferma l’ottima andamento del mercato di questo strumento. Se desideri orientarti rispetto ai NFT, se investire e in che modo farlo in questo asset, abbiamo realizzato una guida che può esserti d’aiuto.

Non ti trasformerà in un genio come Leonardo, ma un taccuino può aiutarti a tener traccia di conti, pensieri e schizzi.