Spazio e Scienze

L’invasione aliena che ti prende il corpo

Pagina 3: L’invasione aliena che ti prende il corpo

L'occupazione del corpo da parte di una entità aliena si trova anche in Hal Clement, nel romanzo Strisciava sulla sabbia, del 1962 (ed. italiana). È la storia di un poliziotto extraterrestre che dà la caccia a un bandito del suo pianeta, infiltratosi nel mondo umano. Per trovarlo sfrutta la sua capacità di inserirsi nel corpo di un ragazzo. Le due entità, il poliziotto galattico e il giovane, dopo il primo momento di smarrimento, sono costrette a collaborare: due coscienze, due volontà, due storie personali, convivono nello stesso essere, in attesa che il compimento della missione torni a separarli.

81IJu2RkopL[1]

Ma possiamo immaginare anche il caso opposto, ossia di un essere umano che si trova costretto a riversare su altri corpi le personalità in eccesso di cui è stato dotato da Madre Natura.

È il caso di Alistair Crompton, protagonista de Il matrimonio alchimistico di Alistair Crompton (Robert Sheckley, 1978). Alistair è vittima di "schizofrenia virale" (non indaghiamo sulla fondatezza scientifica) e ha ben tre personalità. Per sua fortuna la scienza del futuro permette di separarle e collocarle in corpi artificiali con scadenza, per procedere alla eventuale ricomposizione solo dopo un certo numero di anni. Sembra una soluzione ma Crompton sente la mancanza degli "altri due" e va a cercarli. Non sarà facile, dopo anni di vita separata, tornare a integrarsi in un'unica personalità.   

Quello di Sheckley è un romanzo folle e scanzonato, che però pone un problema piuttosto intrigante sul piano letterario: come vivrebbero alcune parti di noi, se fossero libere dal nostro severo controllo e potessero svilupparsi separatamente?