Spazio e Scienze

Luna e Marte i prossimi obiettivi della navicella Cygnus

Thales Alenia Space sta lavorando “per modificare Cygnus in modo che possa diventareun elemento con cui costruire una stazione spaziale per la Luna e per Marte”. Parola di Roberto Provera, direttore del Volo umano e dei programmi di trasporto dell’azienda torinese.

Stiamo parlando del modulo pressurizzato all’interno della navicella cargo Cygnus, che proprio oggi approda alla Stazione Spaziale Internazionale con 3,5 tonnellate di carico compresi esperimenti scientifici, generi di prima necessità per gli astronauti e molto altro.

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La navetta spaziale Cygnus fotografata dalla ISS nel 2013

Come spiegato più volte, il modulo pressurizzato è prodotto in Italia da Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica). La novità è che i progetti dell’azienda vanno ben oltre il cargo. L’idea è quella di prendere il progetto – che è già rodato – e modificarlo per farlo diventare un componente delle stazioni spaziali orbitanti che potrebbero ospitare l’uomo attorno alla Luna e a Marte.

Prima di tutto bisogna schermare il modulo in modo che protegga le persone al suo interno dalle radiazioni cosmiche, quindi dotarlo di tutti i comfort in modo che sia abitabile. Per i passi successivi bisognerà poi aspettare che la NASA apra una nuova competizione, il che potrebbe avvenire presumibilmente l’estate prossima.

L’entusiasmo è tangibile perché la stazione in orbita intorno alla Luna potrebbe anche diventare “l’officina spaziale in cui gli astronauti potrebbero assemblare la futura stazione destinata a orbitare intorno a Marte” come sottolinea Provera, aggiungendo che è più semplice “assemblare in orbita e far partire direttamente dallo Spazio un veicolo per Marte che non lanciare dalla Terra un veicolo già montato”.

Il progetto richiederà del tempo: secondo Provera il dimostratore potrebbe essere pronto fra 4-5 anni.