Spazio e Scienze

Navicella spaziale con maxi finestre per Blue Origin

In Space Oddity il grande David Bowie cantava "Am I sitting in a tin can", e in effetti non c'è una descrizione più calzante per le capsule che usano al momento gli astronauti per viaggiare nello Spazio. Senza andare troppo lontano basti pensare alla Soyuz, che è l'unica al momento ad effettuare il "servizio taxi" da e verso la ISS.

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Però i viaggi in futuro potrebbero diventare più confortevoli. Sappiamo che SpaceX sta lavorando alla Dragon V2, la NASA ha già testato la Orion, adesso possiamo anche avere un'idea di quello che sta bollendo in pentola in casa di Jeff Bezos, ossia Blue Origin. L'azienda ha infatti diffuso le immagini (che vedete in questa notizia) della navicella spaziale che sarà agganciata ai razzi New Shepard e che ospiterà i facoltosi turisti spaziali che hanno acquistato i biglietti per un'esperienza dalle forti emozioni.

A quel che possiamo vedere non viaggeranno come sull'Orient Express, ma non saranno nemmeno sacrificati come gli astronauti sulla Soyuz. Accanto a ciascun sedile ci sarà uno schermo dedicato, ma difficilmente i passeggeri ammazzeranno la noia guardandosi un film, considerato che ci saranno enormi finestrini (secondo Bezos "i più grandi che si siano mai visti nello Spazio") per godersi lo spettacolo spaziale fino all'ultimo centimetro. Che ne dite?