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Recensione Netgear Arlo, una telecamera a prova di pioggia

Recensione della Netgear Arlo, una telecamera wireless e impermeabile per la sorveglianza domestica indoor e outdoor.

 

Netgear Arlo

 

La Netgear Arlo è una telecamera wireless compatta, resistente all'acqua e con un innovativo aggancio magnetico.

netgear arlo COVER w 180

Introduzione

Con il passare degli anni Netgear si è fatta un certo nome per i suoi prodotti per la rete domestica, come router, modem, ed estensori wireless.

Ora l'azienda si è gettata nel mondo della sicurezza domestica con Arlo, la prima telecamera di sorveglianza senza fili completamente impermeabile. Con un prezzo di circa 200 euro, Arlo è abbastanza costosa rispetto ad alcune soluzioni della concorrenza, ma compensa con un design decisamente innovativo.

Design

Grande quanto il palmo della vostra mano, Arlo ha una scocca curva in plastica con una finitura bianca lucida. Ben pochi pulsanti o sporgenze deturpano il suo design elegante e compatto. C'è un piccolo pulsante Sync sulla parte superiore del dispositivo per collegare la telecamera alla Base Station, e una dentellatura grande come un'impronta digitale sul retro, per attaccare Arlo al suo supporto magnetico a muro.

netgear arlo DESIGN 2 w 600

Il piatto pannello frontale è nero con bordi argentati. L'obbiettivo è posizionato al centro, con un sensore di movimento direttamente sotto di esso. Sul fondo abbiamo uno slot per le quattro batterie al litio 123 incluse nella confezione e gli agganci per avvitare la telecamera a uno stand regolabile, in vendita separatamente sul sito Netgear a una ventina di euro.

Le batterie al litio 123 sono leggermente più grosse rispetto alle AA e durano di più in confronto alle tradizionali pile alcaline. Questo è particolarmente importante perché le batterie sono l'unica fonte di alimentazione della telecamera, visto che Arlo è completamente wireless.

Nella confezione ci sono anche quattro supporti semisferici che si collegano al dispositivo senza viti o ganci. A prima vista può sembrare una soluzione instabile, ma in realtà è molto solida. Il magnete sul retro della telecamera è abbastanza forte e non ho avuto problemi a montare Arlo su un muro, o persino sottosopra.

Questo approccio senza ganci permette di ottenere una maggiore flessibilità rispetto alle telecamere della concorrenza. Potete ruotare Arlo di quasi 180 gradi in qualsiasi direzione, e per regolare nuovamente la telecamera tutto ciò che si deve fare è toglierla dal supporto e orientarla verso la direzione corretta. Il supporto si collega al muro con le viti incluse nelle confezioni.

Grande 7,1 x 6,3 x 4 cm, Arlo è più piccola e meno ingombrante della maggior parte delle telecamere che abbiamo recensito. Attualmente è anche l'unica telecamera di sorveglianza completamente impermeabile, e questo vi permette di posizionarla tranquillamente all'esterno senza doversi preoccupare della pioggia. La telecamera può resistere a temperature che vanno dai 10 ai 50 gradi centigradi.

Netgear include nella confezione una Base Station, che funziona come hub per tutte le telecamere Arlo connesse alla stessa rete. La Base Station assomiglia a un router senza fili, con un pannello frontale bianco lucido e un supporto sul fondo. Sul retro ci sono due porte USB 2.0, una porta Fast Ethernet, una porta AC per l'alimentatore e il pulsante d'accensione. La Base Station può comunicare con le telecamere in un raggio di 90 metri.

Installazione

L'installazione di Arlo mi ha richiesto più tempo rispetto alle altre telecamere che abbiamo testato. Fortunatamente la guida introduttiva inclusa ha reso la procedura quasi indolore.

Per prima cosa ho acceso la Base Station e l'ho collegata al mio router usando il cavo Ethernet incluso. Dopodiché ho premuto il pulsante di accensione sul retro della Base Station e ho aspettato circa un minuto per osservare i LED dell'alimentazione e della connessione a Internet diventare verdi.

Successivamente ho scaricato l'applicazione gratuita di Arlo da Google Play (è disponibile anche una versione dell'app per iOS su iTunes). Nell'applicazione ho sfiorato la voce New System Setup per sincronizzare l'app con la Base Station, e ho seguito le istruzioni a schermo per creare un nuovo account.

L'app mi ha chiesto di scegliere un piano di abbonamento. Il piano Elite, che costa 14,99 dollari al mese o 149 dollari all'anno (rispettivamente circa 13,75 o 136 euro), offre 60 giorni di registrazione cloud con uno spazio d'archiviazione online di 100 GB, e il supporto fino a 15 telecamere e 3 Base Station. La fascia inferiore, soprannominata Premier, offre 30 giorni di registrazione cloud con 10 GB di spazio d'archiviazione online, e supporto fino a 10 telecamere e una Base Station, con un prezzo di 9,99 dollari al mese o 99 dollari all'anno, rispettivamente circa 9,16 e 90 euro.

Io ho scelto l'offerta Basic gratuita, che offre sette giorni di registrazione cloud e 1 GB di spazio d'archiviazione online, con il supporto fino a cinque telecamere e a una singola Base Station.

Infine, ho inserito le batterie nella telecamera e ho premuto il pulsante Sync sul lato della Base Station e in cima alla telecamera. Il LED sulla telecamera ha lampeggiato con il colore blu per 10 secondi per confermare la sincronizzazione e la fine della procedura. Complessivamente, ho impiegato circa 5 minuti per l'installazione.

Aggiungere una seconda telecamera è stata una passeggiata. Mi è bastato inserire le batterie, premere il pulsante Sync sulla Base Station e sulla telecamera, e aspettare la comparsa della trasmissione video dal vivo sull'app mobile.