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TIM 5G: nel 2019 punta a 9 città, 30 località turistiche e 50 distretti industriali coperti

TIM 5G: entro fine anno saranno coperte (dopo Torino e Roma) Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera, 30 località turistiche e 50 distretti industriali.

TIM ha ufficializzato oggi l’attivazione dei servizi 5G anche a Napoli, presso l’area del Villaggio delle Universiadi, dopo l’accensione il 24 giugno a Torino e Roma. Durante l’evento organizzato stamani a Roma vi è stata occasione per l’illustrare la strategia complessiva che verrà adottata nel 2019 e nei prossimi anni, anche grazie alla collaborazione siglata con Ericsson.

Progressivamente nei prossimi mesi verranno attivate le reti 5G di Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera, 50 distretti industriali e 30 località turistiche. Insomma, entro la fine del 2019 la copertura sarà già consistente e in tutti i casi si parla di prestazioni massime teoriche di 2 Gbps. Le offerte commerciali, com’è risaputo, sono già state svelate pochi giorni fa e partono da 19,99 euro al mese (max 700 Mbps) e 29,99 euro (max 2 Gbps). TIM offrirà inoltre il roaming 5G in sei paesi iniziando entro luglio con Austria, Gran Bretagna, Svizzera, per proseguire successivamente con Spagna, Germania ed Emirati Arabi.

“Il 5G porterà ad una trasformazione fino ad oggi inimmaginabile della rete fissa e mobile, con prestazioni 10 volte superiori a quelle attuali: maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G), minor latenza (10 volte inferiore al 4G), maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte), uso significativo dell’Internet of Things per connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km quadrato con altissima qualità e affidabilità”, ha puntualizzato TIM.

L’obiettivo più ambizioso è però quello di implementare la rete 5G e attivare i servizi per raggiungere quota 120 città, 200 località turistiche e 245 distretti industriali entro il 2021, pari a circa il 22% della popolazione. Inoltre progressivamente saranno incrementate le prestazioni per far fronte a servizi innovativi – si parla di un massimo teorico di 10 Gbps in download – e verranno implementate soluzioni FWA (Fixed Wireless Access).

TIM ha confermato anche l’intenzione di avviare a partire dall’autunno momenti di formazione che prevederanno anche corsi gratuiti online di alfabetizzazione digitale e workshop presso le sedi di TIM Academy. L’obiettivo sarà quello di favorire la diffusione di competenze, sia in ambito consumer che aziendale, in relazione alle potenzialità della 5G.

Primi servizi 5G

Durante l’evento a Roma, TIM ha presentato  alcuni servizi già disponibili per il settore turistico e culturale. Ad esempio speciali visori si possono effettuare visite immersive da remoto in virtual reality a musei e luoghi storici, con la possibilità di dialogare nello stesso ambiente virtuale con una vera guida turistica collegata da chilometri di distanza. Le prime applicazioni sul campo hanno riguardato Piazza Navona, le chiese rupestri di Matera, il Museo Pietro Micca e il Parlamento Subalpino di Torino.

“Altra importante applicazione che rende evidenti i benefici del 5G è il cloud gaming con la possibilità di giocare in streaming, anche in mobilità, in una modalità molto coinvolgente. E’ già possibile seguire un evento live di eSport, cambiando in real time il punto di vista sullo schermo grazie alla funzione multiview con flussi video contemporanei, ad esempio durante una partita di football”, ha sottolineato TIM.

Francesco Musumeci, cardiochirurgo, e Luigi Gubitosi, AD di TIM, durante l'evento 5G di Roma

Sul fronte Industry 4.0 sono state avviate collaborazioni nel campo della robotica e dell’automazione industriale. Si parla di gestione remota di bracci robotici, controllo remoto in tempo reali di siti produttivi, etc.

Infine nel segmento IoT, TIM ha spiegato che grazie alle potenzialità della rete mobile 5G, miliardi di device e sensori applicati a cose e persone, con connessione ad altissime prestazioni, genereranno un numero sempre crescente di dati, accompagnando l’evoluzione della società digitale dei prossimi anni per applicazioni in ambito di mobilità urbana, public safety, monitoraggio ambientale e offerta turistica. “Ad esempio la Smart City Control Room di TIM, con dati live visualizzati su cruscotti, analizza i dati raccolti tramite sensori connessi alla rete mobile di TIM per la gestione intelligente del traffico, dei parcheggi, dell’illuminazione e della raccolta dei rifiuti”, ha concluso l’operatore.