Tom's Hardware Italia
Telco

TIM Flexy, la prima tariffa ricaricabile per la connessione Internet residenziale

TIM Flexi è un'offerta ricaricabile per la connettività residenziale. L'attivazione e gratuita e si può usare un router in proprio possesso. I tagli di ricarica partono da 5,90 euro per due ore di navigazione.

TIM Flexy è la prima offerta ricaricabile per navigare su rete fissa con prestazioni fino a 200 Mbps. Si tratta di una novità pensata per chi fa un uso sporadico dell’accesso Internet e per le seconde case abitate saltuariamente.

In pratica si attiva il servizio gratuitamente chiamando il 187 o recandosi in negozio. Dopodiché un tecnico procederà all’installazione – sempre gratuita – di TIM Flexi e il cliente potrà impiegare liberamente un qualsiasi router in proprio possesso (purché compatibile). Non è previsto comunque il servizio voce.

TIM Flexi appare attivabile in tutte le zone d’Italia raggiunte da servizi ultra-broadband, quindi indicativamente dove è presente la rete FTTC (fiber-to-the-cab) – ovvero con la fibra che raggiunge l’armadio di zona.

I tagli di ricarica sono tre. Il più basso è di 5,90 euro e offre due giorni di navigazione. “Senza alcuna ricarica effettuata nel corso del mese, saranno addebitati 5,90 euro equivalenti alla ricarica minima”, puntualizza TIM. In alternativa si può scegliere quella da 7 giorni che costa 12,90 euro oppure quella da un mese che costa 39,90 euro.

Insomma, ipotizzando una casa al mare, a prescindere dall’uso ogni mese vengono addebitati 5,90 euro. Se invece si acquista un taglio più grande salta l’addebito minimo. Ad ogni modo “i tre diversi formati possono essere combinati di volta in volta e saranno fatturati direttamente in bolletta”.

Il Commento

L’offerta ricaricabile è senza dubbio una novità attraente ma l’obbligo di addebito mensile per il taglio minimo appare discutibile. Il rischio è di dover pagare ogni anno più di 70 euro solo per avere la possibilità di godere di un po’ di traffico dati. A quel punto meglio affidarsi a uno smartphone in modalità hopspot. Insomma, avrebbero potuto confezionare l’offerta in una modalità migliore. Positiva invece la scelta di lasciare al cliente la decisione di quale router impiegare.