image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!) Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!)...
Immagine di Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi...

Il robot che impara a parlare dai video, quasi come un bambino vero

Il nuovo algoritmo può imparare una nuova lingua partendo da zero, guardando video sottotitolati.

Advertisement

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 02/11/2018 alle 13:19
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Al MIT (Massachusetts Institute of Technology) stanno lavorando a un sistema di Intelligenza Artificiale che impara il linguaggio come i bambini umani. La macchina guarda video sottotitolati, apprendendo i nomi degli oggetti, i significati delle parole e delle relazioni tra essi.

Si tratta, almeno in teoria, di un sistema più efficiente e rapido rispetto alle altre tecniche usate nell'elaborazione del linguaggio naturale (Natural Language Processing, NLP). All'inizio il sistema dovrà gestire un ventaglio di opzioni enorme e non saprà bene che cosa significa una parola o una frase; con il tempo però il numero di possibilità si andrà riducendo, portando a una migliore competenza linguistica. Concettualmente, si tratta dell'idea espressa da Noam Chomsky con la formulazione della Grammatica trasformazionale.

Nello specifico, il computer guarda il video e cerca di capire quanto siano precisi i sottotitoli che lo descrivono (per esempio: una donna prende una mela). Per farlo, cerca inizialmente di combinare immagini e testo, con associazioni casuali. A ogni passaggio e ogni nuovo video l'elaborazione diventa più precisa; Ripetendo il processo più e più volte l'algoritmo può arrivare anche a imparare una lingua partendo da zero, sostenuto dall'ipotesi che ci sono strutture e parole che si ripetono (i nomi degli oggetti, la relazione tra soggetti e azioni, e così via). La fase di addestramento in altre parole permette all'algoritmo di costruirsi in proprio sintassi e grammatica della lingua che sta studiando, proprio come fanno i bambini nella teoria della linguistica trasformazionale e in quelle (più raffinate) elaborate successivamente.

Secondo gli esperti del MIT, questo approccio sarebbe utile nello sviluppo di robot capaci di apprendere il linguaggio dalle persone che hanno intorno, quindi adattandosi a specifici modi di parlare, accenti, modi di dire e personalità. In ultima analisi, dunque, portare a robot un po' più simili a noi. E incidentalmente un po' più addentro alla uncanny valley.

mit-nlp-natural-language-processing-4658.jpg

Il confronto con l'apprendimento dei bambini umani è legittimo ma limitato: i bambini imparano osservando e ascoltando, ma possono contare su molti altri stimoli quali le espressioni del viso, o il contatto e le interazioni fisiche tra persone. Oltre che ovviamente tutta la potenza cognitiva innescata dalle emozioni. Limiti che nei prossimi anni saranno probabilmente colmati, con robot in grado di percepire l'ambiente grazie a pelle artificiale ultrasensibile, di usare il riconoscimento facciale per distinguere le espressioni. Forse non manca molto, in effetti, prima che siano capaci di riconoscere un tono di voce; chissà che presto non diventino capaci di individuare il sarcasmo, dimostrando una volta per tutte che quello di Sheldon Cooper è un handicap cognitivo più che serio (ma divertente, poco ma sicuro).

Nonostante i limiti, il nuovo approccio proposto dal MIT potrebbe fare la differenza, in particolar modo per l'analisi e l'elaborazione di lingue poco diffuse e poco studiate – un dettaglio che potrebbe avere un impatto diretto sulla diffusione e l'uso della Rete stessa. Grazie al sistema proposto infatti diventa più semplice (e meno costoso) trovare materiali con cui addestrare gli algoritmi, grazie al buon numero di video sottotitolati che già si trovano online. Secondo Boris Katz (uno degli autori), poi, il nuovo sistema potrebbe persino aiutare a comprendere meglio i meccanismi sottostanti all'apprendimento infantile – che in buona parte è ancora un mistero.

Lo sapevi che gli studi Intelligenza Artificiale devono molto a un libro di Umberto Eco?

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
Cos'è una VPN (Virtual Private Network)
1

Hardware

Cos'è una VPN (Virtual Private Network)

#3
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#4
Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

CES 2026

Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

#5
C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
5

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Migliori proiettori economici (gennaio 2026)

Guida all'acquisto

Migliori proiettori economici (gennaio 2026)

Di Dario De Vita, David Bossi
Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Di Andrea Ferrario
Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!)

Altri temi

Da Roborock il primo robot che sale le scale (e le pulisce!)

Di Marco Pedrani
Recensione Narwal V40 Station, la scopa elettrica con base autosvuotante per ambienti enormi
2

Altri temi

Recensione Narwal V40 Station, la scopa elettrica con base autosvuotante per ambienti enormi

Di Andrea Ferrario
Barba perfetta e spesa contenuta! Con l'offerta di oggi sul Braun Serie 5 avete entrambe le cose (-35%)

Offerte e Sconti

Barba perfetta e spesa contenuta! Con l'offerta di oggi sul Braun Serie 5 avete entrambe le cose (-35%)

Di David Bossi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.