Sicurezza

Una mostra moderna per capire cos’è il Web

Rete Poste Italiane e Fondazione Global Cyber Security Center presentano alla Maker Fair Rome "Tutto sul Web", una mostra dedicata a Internet e ai suoi aspetti più suggestivi. L'iniziativa conta sulla collaborazione della Polizia Postale e offre particolare spazio all'aspetto della sicurezza. Partecipa anche la Fondazione GCSEC.

"L'iniziativa", dice il comunicato stampa, "nasce dalla consapevolezza che lo sviluppo del digitale è legato anche all'accesso sempre più ampio dei cittadini ai sistemi di comunicazione digitale, un processo in cui la sicurezza dei dati e la fiducia dei fruitori giocano un ruolo fondamentale".

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"Oggi persone e dispostivi sono interconnessi e lo sviluppo di sistemi digitali ha reso universale l'accesso a servizi e informazioni estremamente delicati e sensibili" spiega Paolo Bruschi, Presidente della Fondazione, "La sicurezza informatica diventa quindi un fattore abilitante".  

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"Poste Italiane", continua Bruschi, "è convinta che lo sviluppo del digitale e la familiarità con le nuove tecnologie passano dalla sicurezza di poterle usare con semplicità e fiducia. Per queste ragioni, stiamo conducendo una campagna di sensibilizzazione per informare i cittadini sulle potenzialità e sui pericoli che si annidano nelle reti.".

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Tutto sul Web quindi è un modo per rendere il pubblico più consapevole, che cerca di sfruttare la grande vetrina della Maker Faire Rome. Ci sono tre diverse aree espositive per i visitatori, che potrà "valutare secondo diversi punti di osservazione il proprio rapporto con Internet e i social media, potendone misurare opportunità e rischi".

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C'è un'installazione di QR Code pensata per sensibilizzare sull'uso dei social media, ma anche per ricordare che la moderna bacheca pubblica esiste in diverse forme da tempi molto antichi, e come "la reputazione delle persone o le notizie fossero già soggette al giudizio pubblico e potessero essere manomesse a piacimento".

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"Si vuole far comprendere al pubblico che il web è solo un mezzo più potente per un comportamento che viene messo in atto da sempre", continua la nota inviata da Poste Italiane, che indica anche nell'archeologo Laurent Chrzanovski la guida che accompagnerà i visitatori.

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La seconda parte è dedicata all'identità online e alla sua protezione, in particolare ai rischi legai alla cattiva gestione delle informazioni che postiamo sui social. "Il concept creativo viene reso attraverso un'istallazione costituita da foto, codici, numeri di carte di credito e altre immagini personali appese materialmente a dei fili di nylon per rendere l'idea dell'esposizione pubblica". Saranno mostrati anche video di casi reali, commentati dal personale della Polizia Postale.  Alcuni video di casi concreti vengono proiettati e commentati anche dal personale della Polizia Postale per far meglio comprendere quali siano i rischi di un uso inconsapevole del web.

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La terza sezione, infine, è Camminare verso il futuro e "proietta i visitatori (trasformati in un avatar super tecnologico) verso il futuro che non può prescindere da un'ulteriore sviluppo della rete e da un suo uso ancor più ampio e quotidiano".

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"Alla fine del percorso, i visitatori si potranno cimentare (direttamente sugli iPad allo stand oppure scaricando l'app) con il CyberQuest del Distretto di Cyber Security di Cosenza per verificare la loro preparazione sulla sicurezza informatica.

Nota: la Fondazione Global Cyber Security Center è stata istituita su iniziativa di Poste Italiane per sviluppare e diffondere la conoscenza, la consapevolezza e la cultura della sicurezza informatica in Italia e nel resto del mondo.  Ha sede a Roma e collabora con istituzioni governative italiane e straniere, enti privati, istituti di ricerca e organismi internazionali.