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Vodafone “modem libero”, ecco i parametri voce

Vodafone ha aggiornato finalmente il suo sito ufficiale con i parametri che consentono l’impiego del servizio voce con modem alternativi. Nel rispetto della delibera AGCOM 348/18/CONS sul “modem libero” tutti i dati utili per configurare un proprio modem di proprietà, quindi dati e voce, con tanto di richieste minime sono consultabili su una pagina web specifica.

“Vodafone ha provveduto ad adeguare la propria infrastruttura di rete per consentire al cliente di navigare in Internet e utilizzare il servizio voce anche con un modem diverso dalla Vodafone Station”, si legge sul sito ufficiale nell’area Vodafone Informa. “Per tutti i dettagli su come installare e configurare il modem alternativo, vai su voda.it/modemlibero per i clienti Privati, oppure su voda.it/modemliberobus per i clienti Aziende o Partita IVA”.

La pagina web è strutturata in “Requisiti Tecnici Minimi”, “Parametri di configurazione ” “Restrizione sui servizi disponibili”. A seconda del tipo di servizio (ADSL 2+, VDSL2 e FTTH) vengono mostrati i dettagli tecnici minimi. Ad esempio il fiber-to-the-home viene ricordato che il router scelto deve avere un’interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Douplex Auto-Sensing e supportare il protocollo Ethernet 802.1q; senza contare l’inevitabile esigenza di collegare il tutto all’ONT fornito da Vodafone tramite cavo di rete Ethernet Categoria 5e o superiore.

Inoltre rimane sempre l’indicazione di massima che per il servizio voce il modem deve supportare:

la configurazione automatica degli IP di servizio tramite query DNS di tipo SRV (RFC 2782)

i codec: G.729, G.711 A-law, T.38

Dopodiché i parametri voce sono:

  • SIP Domain: ims.vodafone.it
  • SIP Protocol : UDP Port 5060
  • Codec voce (in ordine di priorità): G.711 A-law, G.729
  • Codec Fax (in alternativa): G.711 A-law, T.38

E sono consigliati, se disponibili, anche:

  • Packetization Time: 20ms
  • Expire Time: 3600
  • DSCP Marking (decimale): 34
  • Register fetch/Fetching bindings: NO
  • Supporto toni DTMF: RFC 2833, InBand, SIP INFO
  • VAD (Voice Activity Detection): non presente
  • Supporto 100rel (messaggio PRACK) secondo RFC3262: abilitato
  • Supporto UPDATE, secondo RFC3311: abilitato

Infine per l’uso del modem alternativo in cascata con Vodafone Station vengono svelati tutti gli elementi di configurazione. Vodafone ha sottolineato anche che senza Vodafone Station bisogna comunque rinunciare a una serie di suoi servizi: backup mobile voce e dati, app Vodafone Station, Vodafone Rete Sicura, Gestione avanzata Wi-Fi, WiFi Community, Self Diagnostica e DNS Sicuro.

E se qualcuno volesse anche un modem 4G? D-Link DWR-952.