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Trasporti

Addio anche in Italia a tablet, laptop e console in aereo?

Domani anche l'Italia deciderà se adeguarsi o meno all'High-Tech ban deciso da Stati Uniti e Regno Unito sugli aerei provenienti da scali a rischio. Ecco quali gadget potrebbero essere vietati a bordo.

Domani l'Italia deciderà se adeguarsi o meno alle nuove misure di sicurezza imposte da USA e Regno Unito a chi viaggia in aereo da alcuni scali di Turchia, Nord Africa e Medio Oriente. Il Comitato interministeriale per la sicurezza dei trasporti aerei e degli aeroporti (CISA), presieduto dall'ENAC, è stato infatti convocato per mezzogiorno di giovedì 24 marzo. In attesa degli sviluppi, cerchiamo di fare un po' di chiarezza su quanto sta accedendo e perché. 

High Tech ban

Finora – scrive l'Ansa – le restrizioni riguardano 14 compagnie aeree. Vietati in cabina notebook e iPad sui voli provenienti da alcuni paesi dell'Africa settentrionale e del Medio Oriente. Sono British Airways, EasyJet, Jet2.com, Monarch, Thomas Cook, Thomson, Turkish Airlines, Pegasus Airways, Atlas-Global Airlines, Middle East Airlines, Egyptair, Royal Jordanian, Tunis Air e Saudia.

Ci sono differenze sull'applicazione del divieto da parte delle autorità di Washington e Londra. Riguardano ad esempio diversi scali di partenza: per i voli diretti con destinazione Regno Unito il provvedimento interessa quelli provenienti da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. Alcuni aeroporti interessati dal divieto americano – Abu Dhabi e Dubai, Doha, Kuwait City e Casablanca – non sono invece interessati dalle restrizioni previste dalle autorità britanniche.

Perché gli USA hanno deciso le misure restrittive? Il Dipartimento per la Sicurezza – Homeland Security – ha elaborato alcune domande e risposte. Ecco le più salienti:

Domanda: perché il governo statunitense ha preso queste misure ora? Queste nuove politiche sono una risposta a specifiche minacce terroristiche?

Risposta: il governo statunitense è preoccupato dall'interesse mostrato dai terroristi nel colpire l'aviazione commerciale, compresi gli aeroporti negli ultimi due anni, come mostrato dall'abbattimento di un volo in Egitto nel 2015, di un tentativo in Somalia nel 2016, e degli attacchi armati nel 2016 a Bruxelles e Istanbul. Le informazioni di intelligence hanno mostrato che ci sono gruppi terroristici che mirano ancora all'aviazione commerciale, cercando di infiltrare esplosivi di piccole dimensioni nascosti in molti oggetti quotidiani.

Basandosi su tale tendenza, la Transportation Security Administration (TSA), in accordo con Ministeri e Agenzie interessate, ha ritenuto prudente aumentare la sicurezza e includere procedure di sicurezza aeroportuali per i passeggeri in alcuni punti di partenza verso gli Stati Uniti. Tali miglioramenti includono misure più rigide applicate in 10 specifici aeroporti.

addetti tsa

I miglioramenti nella sicurezza richiederanno che tutti i dispositivi elettronici personali (PED) più grandi di un telefono cellulare o di un piccolo telefono siano inseriti nel bagaglio da stiva. Questi oggetti non saranno più ammessi a bordo in 10 aeroporti scelti con voli in partenza verso gli Stati Uniti. Dispositivi medicali approvati potranno essere ammessi in cabina dopo un controllo ulteriore.

Questo miglioramento alla sicurezza sarà messo in pratica tramite una direttiva o emendamento di emergenza (SD / EA), incluse comunicazioni nel settore industriale, per permettere alle compagnie aeree di mettere in pratica le richieste.

Domanda: esiste una minaccia specifica o credibile per l'aviazione?

Risposta: abbiamo ragione per essere preoccupati riguardo a tentativi da parte dei terroristi di aggirare la sicurezza aerea, e riguardo al fatto che tali gruppi prendano di mira l'aviazione. Porre in essere misure di sicurezza aggiuntive aumenta la nostra capacità di mitigare ulteriori tentativi contro il settore aviario oltre i nostri confini.

Domanda: sono state nuove informazioni di intelligence che hanno portato alla decisione di modificare le procedure di sicurezza?

Risposta: sì, l'intelligence è parte di ogni decisione in ambito di sicurezza. La storia dei tentati attacchi terroristici ad aerei in volo è lunga e conosciuta. Aggiorniamo continuamente le informazioni e ne raccogliamo di nuove.

airport police

Domanda: come avete scelto questi aeroporti e quali sono interessati?

Risposta: il DHS, in stretta collaborazione con tutti i collaboratori di intelligence, ha selezionato questi aeroporti basandosi sulle attuali possibili minacce. Gli aeroporti interessati sono: Queen Alia International Airport (AMM), Cairo International Airport (CAI), Ataturk International Airport (IST), King Abdul-Aziz International Airport (JED), King Khalid International Airport (RUH), Kuwait International Airport (KWI), Mohammed V Airport (CMN), Hamad International Airport (DOH), Dubai International Airport (DXB) e Abu Dhabi International Airport (AUH).

Domanda: cosa intendete per "più grande di uno smartphone"?

Risposta: forma e dimensioni degli smartphone cambiano da un marchio all'altro. Gli smartphone sono comuni in tutto il mondo e la loro dimensione è un concetto facile da capire per la maggior parte dei passeggeri che fanno voli internazionali. Rivolgetevi alla vostra compagnia aerea se non siete certi che il vostro smartphone rientri nella casistica.

aeroporto JPG

Domanda: perché ciò si applica solo ai dispositivi elettronici di grandi dimensioni? Perché non si applica ai telefoni cellulari?

Risposta: la TSA cerca di bilanciare rischi e impatto sui viaggiatori, e ha determinato che i telefoni cellulari e gli smartphone saranno ammessi in cabina per il momento.

Il divieto – sottolinea la Homeland Security – riguarda anche: lettori di eBook (il Kindle, ad esempio), macchine fotografiche e videocamere, lettori portatili di DVD, console per giochi più grandi di uno smartphone (ad esempio la neonata Nintendo Switch), stampanti e scanner portatili.

Fin qui le precisazioni del governo USA. Per dovere di cronaca va ricordato l'esito del clamoroso test condotto nel 2015 sui controlli di sicurezza negli scali statunitensi: un fallimento nel 95% dei casi. C'è solo da augurarsi che in due anni siano stati fatti progressi.

Stando alle risposte, piuttosto ambigue, fornite dalla TSA, c'è un altro dettaglio da considerare per chi affronterà le tratte in questione. Smartphone come i Galaxy Note o gli Huawei Mate sono al momento in un limbo, e pare che stia alla discrezione della compagnia aerea decidere se permettere di portarli in cabina oppure no. Stando così le cose, è fortemente raccomandato informarsi prima di partire.