Trasporti

App ANAS per tenere sotto controllo strade, ponti e viadotti. Tecnologia del MIT

Controllare lo stato di salute di strutture come strade, ponti e viadotti potrebbe presto diventare più semplice, grazie all’accordo stretto dall’ANAS e il Senseable City Lab Consortium del MIT di Boston. Grazie ad esso l’ANAS potrà infatti utilizzare una nuova tecnologia messa a punto dagli scienziati statunitensi, che sfrutta i sensori già presenti nei nostri smartphone per rilevare diversi parametri critici delle infrastrutture, consentendo così alle autorità di raccogliere molti più dati e pianificare più efficacemente eventuali interventi di manutenzione.

Per il momento la sperimentazione coinvolgerà due autostrade, il Grande Raccordo Anulare di Roma, tra le arterie più trafficate d’Italia con picchi di 168.000 veicoli al giorno, e la Roma-Aeroporto Fiumicino, che vede invece transitare oltre 100.000 veicoli al giorno. Il metodo, che non sostituirà l’attività di verifica dei ponti condotta da personale certificato e il sistema di controllo a intelligenza artificiale già sperimentato nel 2017 e ora in fase di prima installazione su interi itinerari stradali, è in realtà molto semplice.

L’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani e Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab Consortium del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston

All’interno dei nostri smartphone infatti sono presenti diversi sensori in grado di raccogliere tantissimi parametri che, opportunamente registrati e analizzati, possono fornire informazioni coerenti e significative su alcune delle frequenze modali di un ponte, vale a dire sul comportamento dinamico di una struttura sottoposta a vibrazione, come dimostrato in uno studio recente condotto proprio dal Senseable City Lab Consortium su un ponte di Boston. Contribuire inoltre è semplicissimo perché basta installare l’app sul proprio smartphone assicurandosi che esso sia attivo durante il tragitto.

La sperimentazione rientra nell’ambito del programma Smart Road di ANAS che, grazie a un investimento complessivo di un miliardo di euro, sarà messo in atto in diverse fasi. La prima, che sarà realizzata nei prossimi tre anni, riguarda l’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, la Statale 51 in Veneto, la Tangenziale di Catania e la A19 Palermo Catania in Sicilia, le già citate autostrade A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e A91 Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino e, infine, la A2 Autostrada del Mediterraneo, dove i lavori sono già partiti a settembre.

In vista dei Mondiali di Sci di Cortina 2021 inoltre ANAS, assieme a un Comitato Tecnico Scientifico di livello internazionale, punta a realizzare un modello evoluto di mobilità intelligente in grado di gestire al meglio i flussi di traffico e migliorare la sicurezza stradale. Il progetto che vede protagonista la viabilità di accesso a Cortina in occasione dei mondiali rappresenta il primo prototipo di smart mobility in Europa che vuole realizzare piattaforme integrate per la gestione della mobilità, partendo dai servizi e dalle tecnologie offerte dalle smart road ANAS con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, fluidità del traffico e comfort di guida.