Ibride e Elettriche

Auto elettriche: Audi, tra dieci anni quasi solo EV nella gamma parola di Duesmann

L’elettrico rappresenta il futuro di Audi. Ad affermarlo è l’amministratore delegato del marchio, Markus Duesmann, che in un’intervista rilasciata in Germania ha confermato che le auto a combustione interna continueranno a essere prodotto anche dopo il 2030, ma con un peso sul totale delle vendite esiguo.

Un’affermazione molto interessante che anticipa i piani di sviluppo dei quattro anelli di Ingolstad. Il progetto e-tron continuerà a essere favorito nel prossimo futuro: attualmente la gamma si compone dei Suv a zero emissioni e comprende anche i modelli ibridi plug-in. In breve tempo arriverà la sportiva GT.

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L’importanza delle infrastrutture

Un progetto tanto ambizioso da richiedere inevitabilmente l’intervento della politica. Duesmann è solo l’ultimo dirigente d’azienda nel mondo automotive a chiedere con insistenza investimenti per quanto riguarda la rete infrastrutturale di ricarica. Il più grande ostacolo a una diffusione di massa della tecnologia legata alle auto elettriche è proprio la difficoltà a ottenere un pieno di energia.

Tempi e modi per collegare la propria auto lontani da casa necessitano di un’evoluzione significativa. Audi chiede così che sia la politica a giocare un ruolo da protagonista, assicurando investimenti per una copertura sempre più ampia di colonnine per la ricarica pubblica, in modo da incentivare l’acquisto di auto a zero emissioni.

Auto elettriche a batteria

Secondo quanto emerso dall’intervista, Audi farà affidamento solo sulla tecnologia elettrica legata alle batterie e a una loro successiva evoluzione. La soluzione del fuel cell a parere del manager non risulterebbe sufficientemente competitiva da ottenere un vantaggio sulle batterie, almeno nel settore automotive.

Audi legherà dunque lo sviluppo della gamma e-tron alle sole batteria, portando sul mercato automobili elettriche di ultima generazione, ricche di tecnologia e con un’autonomia soddisfacente per le esigenze della quotidianità e per affrontare anche lunghi viaggi. Quest’ultima prerogativa rimane legata alla rete di ricarica pubblica: una partita che Audi sta giocando con il consorzio Ionity.