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Auto elettriche: come ricaricare l’auto a casa

Per coloro che desirano acquistare un‘auto elettrica, ricaricare la propria vettura casa è spesso una necessità sia per diminuire i costi che per ottimizzare i tempi di ricarica. Infatti ricaricare a casa costa intorno ai 0.20 €/kWh, mentre il costo di ricarica presso le colonnine generalmente parte dai 0.40 €/kWh: gli unici casi in cui i prezzi sono inferiori sono i Supercharger Tesla in cui il costo è di 0.37 €/kWh e le colonnine Ionity in cui si paga 0.29 €/kWh per Mercedes, 0.31 €/kWh per Audi e 0.33 €/kWh per Porsche.

Per quanto riguarda i tempi, il vantaggio è soprattutto quello di poter ricaricare la propria auto senza la necessità di trovare una colonnina libera nelle vicinanze e senza dover aspettare il completamento della ricarica . Tuttavia è necessario sottolineare che i tempi di ricarica presso le stazioni in corrente alternata da 22 kW o in corrente continua a 40 kW sono difficilmente raggiungibili presso la propria abitazione.

Ricaricare l’auto con caricatore domestico

Il primo metodo per ricaricare la propria auto a casa è farlo collegando alla presa shuko il caricatore domestico fornito dal costruttore. Con gli ultimi modelli di caricatori domestici, come per esempio quello fornito da Kia, è possibile selezionare diversi livelli di potenza a cui ricaricare: la ricarica avviene sempre a 230 V con amperaggi che possono essere impostati con valori che vanno da 6 a 16 A. La potenza massima ottenibile è quindi di 3.7 kW, valore che non permette di ottenere tempi di ricarica brevi.

Ricaricare in questo modo la propria auto è però un’operazione che viene sconsigliata dai costruttori stessi per motivi di sicurezza: infatti i caricatori domestici non prevedono sistemi di controllo posti tra la rete domestica e il sistema di ricarica che permettano di isolare il sistema di ricarica in caso di incidenti. Inoltre i caricatori stessi non sono progettati per ricariche prolungate con potenze elevate, ma solo per un uso occasionale.

I caricatori domestici perciò dovrebbero essere utilizzati solo in casi di necessità e nei momenti in cui il consumo di energia è basso, mentre nel caso in cui si preveda di ricaricare la propria auto a casa con grande frequenza è fortemente consigliato installare una wallbox.

Ricaricare l’auto installando un wallbox

La wallbox è una soluzione di ricarica a parete, collegata al contatore, che può essere installata sia internamente che esternamente, compatibile con tutti i modelli di auto elettriche. A differenza del caricatore domestico la wallbox è studiata appositamente per ricaricare in sicurezza con potenze elevate per tempi prolungati; infatti in tutti i modelli è presente un sistema di controllo che permette di isolare il sistema di ricarica dalla rete domestica in caso di malfunzionamenti.

I wallbox sono dotati di cavi con prese di tipo 1 o tipo 2 e generalmente supportano potenze fino a 7.4 kW; i prezzi per i modelli più semplici partono da 400 €, a cui vanno sommati i costi per l’installazione che deve essere effettuata e certificata da un tecnico specializzato. Si deve inoltre ricordare che per poter usufruire di potenze maggiori ai 3 kW è necessario richiedere un aumento della potenza del contatore, sostenendo gli eventuali costi.

Da diversi anni sono disponibili anche le smart wallbox: questi dispositivi sono in grado di adattare autonomamente la potenza impiegata durante la ricarica in base ai consumi degli altri elettrodomestici per evitare consumi eccessivi di energia elettrica che possano far scattare il contatore. In questo modo è possibile ricaricare con maggior serenità la propria vettura evitando di dover studiare i tempi in cui ricaricare. I modelli più recenti di smart wallbox permettono inoltre di pianificare e monitorare a distanza le ricariche. Il prezzo per una smart wallbox parte dai 1000 €, a cui vanno aggiunti i costi per l’installazione; inoltre nel caso si viva in un condominio è necessario che l’installazione venga effettuata rispettando il piano antincendio.

Alcuni modelli smart wallbox consentono inoltre, a coloro che hanno installato a casa un impianto fotovoltaico, di ricaricare la propria auto utilizzando direttamente l’energia prodotta dai pannelli ed in questo modo non incidere sui costi in bolletta. Per poter sfruttare questo vantaggio è necessario poter ricaricare di giorno la propria auto o aver installato un impianto di accumulo di energia associato ai pannelli fotovoltaici.

Cos’è più adatto per me?

Nel caso in cui si abbia la necessità di ricaricare ogni giorno la propria auto l’installazione di una wallbox è fondamentale. Inoltre se si desidera ricaricare la propria auto senza doversi preoccupare di possibili consumi di energia è consigliato acquistare una smart wallbox.

Per scegliere invece la potenza della wallbox bisogna valutare quanti chilometri si percorrono al giorno, l’autonomia della propria auto e quanto tempo si ha a disposizione per ricaricare la vettura: per fare questa valutazione è utile stimare il consumo energetico giornaliero dell’auto elettrica a disposizione sapendo che con un kWh in media si percorrono 6-8 km con le auto più virtuose.