Ibride e Elettriche

Batterie in fiamme: Rosenbauer sviluppa un estintore infallibile

Per quanto sia una situazione che tutti speriamo di non vivere mai, una delle preoccupazioni di chi possiede un auto elettrica è quella di un eventuale incendio provocato da un evento accidentale, di varia natura. Come molti studi hanno già evidenziato, il problema principale nasce dalla quantità di litio e acidi che ci portiamo a spasso per tutta la città e che, in caso di temperature troppo alte (parliamo di svariate centinaia di gradi centigradi) o di forature importanti delle celle batteria (con conseguente esposizione dei alcuni agenti chimici all’atmosfera esterna) possono sprigionare dei veri e propri incendi che, colpendo a catena le varie celle che compongono il nostro accumulatore, sono molto complicati da spegnere.
Difficili per la quantità stessa di energia prodotta dai materiali in combustione e ad un conseguente aumento spropositato e repentino della temperatura atta alla combustione dei materiali.

Ed ecco che arriva in nostro soccorso Rosenbauer, azienda austriaca, con un nuovo prototipo di estintore dedicato allo spegnimento di batterie elettriche in combustione. Il processo è tanto semplice quanto efficace. Si tratta di una sorta di manichetta a più vie, che termina con un dispositivo di fuoriuscita dei liquidi da infilare sotto al veicolo in fiamme (o nel baule in caso che il veicolo non poggi naturalmente sulle sue 4 ruote).
Una volta posizionato dal dispositivo fuoriesce con una forza di parecchie tonnellate uno spuntone in acciaio. Il dispositivo penetra letteralmente il pacco batteria, irrorandolo successivamente con un enorme quantità d’acqua. L’obiettivo è scontato: inibire le fiamme tramite l’abbassamento della temperatura fin sotto la soglia di infiammabilità.

Il punto forte è infine la sicurezza: una volta che il dispositivo è stato posizionato al di sotto del mezzo, l’operatore si può allontanare e gestire l’operazione di spegnimento da una distanza massimo di 8 metri dal veicolo, tramite una centralina di controllo. Il dispositivo, già disponibile per l’ordinazione, promette quindi maggiori risultati e maggiore sicurezza, con una consegna dei primi pezzi fin dall’inizio del 2022.