Ibride e Elettriche

Boom di richieste per Taycan: Porsche in difficoltà

Il produttore tedesco di vetture sportive e di lusso è alle prese con una richiesta decisamente alta e inaspettata dei modelli della famiglia Taycan, la superberlina elettrica disponibile in diverse declinazioni. Le richieste, infatti, hanno superato significativamente le aspettative iniziali e la capacità di produzione.

L’amministratore delegato dell’azienda Oliver Blume ha dichiarato (tramite Reuters) al Salone di Monaco che l’obiettivo di vendita del 2021 è già stato raggiunto nella sola prima metà dell’anno; i 20.000 esemplari previsti, infatti, sono stati ampiamente superati. La domanda è quindi davvero smisurata il che si traduce inevitabilmente in un’attesa di oltre sei mesi. Se l’Europa fa la parte del leone, anche la Cina sembra essere davvero interessata alla vettura.

Porsche prevede che il duo Taycan e Taycan Cross Turismo sarà la terza Porsche più popolare di quest’anno, distante solo di 1.000 unità dall’iconica 911. Con gli attuali ritmi, la società potrebbe vendere circa 40mila Taycan nel solo 2021: un risultato davvero inaspettato. Il prossimo grande passo per Porsche sarà la Macan, il SUV di medie dimensioni, che diventerà infatti completamente elettrica; basata sulla piattaforma Premium Platform Electric (PPE) con architettura da 800 volt, arriverà nel 2023. Con Taycan e Macan, Porsche potrà facilmente raggiungere i 100mila veicoli elettrici all’anno e iniziare progressivamente a rimuovere dai listini i modelli convenzionali o ibridi della gamma.

Come sappiamo, la mitica 911 sarà l’ultimo modello a subire questa transizione e al momento non si hanno molti dettagli in merito; è probabile però che prima di diventare completamente elettrica abbracci la tecnologia ibrida, seguendo la scia di McLaren, Ferrari e Lamborghini. Sicuramente non sarà una ibrida plug-in, quindi non sarà necessaria ricaricarla all’esterno e l’autonomia, in elettrico, sarà probabilmente nell’ordine dei 60-70km, come le attuali supercar in commercio: non ci rimane che attendere.