Auto

General Motors, 5G ovunque entro tre anni

Il futuro dell’auto è sempre più simile a quello dei computer e si potrebbe dire che molti veicoli (soprattutto elettrici) saranno praticamente dei PC a quattro ruote. A sottolinearlo c’è anche l’ultimo annuncio firmato General Motors sulla sterzata verso il 5G comune a tutti i suoi prossimi modelli. Iniziando dagli USA, ma la strategia è globale, tutte le nuove auto prodotte saranno predisposte per questo standard. E quindi saranno sempre connesse, sempre aggiornate, sempre in continuo invio/ricezione di dati. Ma la privacy? Quella resta un miraggio, e comunque sono in pochi a curarsene.

Intanto la casa americana fa notare come dal 2014, quando venne siglato l’attuale accordo con gli operatori telefonici, la quantità di dati scambiati via auto sia cresciuta in maniera enorme. Milioni di gigabyte trasmessi e ricevuti ogni anno già sulle reti “non velocissime” di tipo LTE e 4G, che diventeranno terabyte con l’adozione più capillare del nuovo standard. Ma a cosa serve esattamente tutto questo? Principalmente all’adozione di nuove tecnologie come guida autonoma e assistita. Queste ultime vengono citate espressamente da General Motors come i principali settori che guadagneranno dalla presenza di reti più veloci.

D’altro canto, la continua disponibilità di dati scambiata tra diverse vetture, insieme allo spazio (quasi) infinito del cloud e alle cosidette “smart cities” sono possibili solo se le reti sono in grado di supportarli. E al momento solo alcune grandi città centrano i requisiti, soprattutto fuori dai paesi più industrializzati. Senza contare l’enorme interrogativo rappresentato dall’attuale crisi dei chip: infotainment e computer di bordo restano i primi componenti a risentire dei problemi tecnologici. E se questi dovessero protrarsi nel tempo, anche GM dovrà rivedere (cioé rimandare) sensibilmente i suoi piani.

In ogni caso, per ora le scadenze sono fissate al 2024: entro tre anni e cominciando dagli Stati Uniti, certi modelli “selezionati” saranno connessi da subito in 5G. Inizialmente solo per le stesse attività disponibili oggi come infotainment, navigazione e aggiornamenti. Questi ultimi sono un altro aspetto che diventa sempre più importante, come abbiamo visto nell’ultima ammiraglia elettrica Mercedes. Allo stesso modo dei computer, dicevamo, sempre che in futuro ci siano abbastanza chip per tutti.