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Honda MPP, la batteria nata grazie al consorzio giapponese per le moto elettriche

Lo scorso 26 Marzo le 4 più grandi aziende giapponesi produttrici di moto hanno dato vita a un consorzio che le porterà a mettere a punto un sistema di batterie intercambiabili per i modelli elettrici del futuro: ciò significa creare batterie con le stesse dimensioni, lo stesso peso e le stesse specifiche tecniche. Così facendo si possono ridurre drasticamente i tempi necessari allo sviluppo, e i costi relativi all’effettiva produzione, andando a offrire ai clienti una tecnologia che è già in partenza molto elastica e compatibile. Ovviamente per far sì che questo sistema funzioni e sia efficiente, sarà necessario realizzare un’infrastruttura di stazioni di cambio batteria e di ricarica delle stesse.

Delle 4 grandi giapponesi, ad oggi Yamaha e Suzuki hanno già svelato in anteprima i propri modelli elettrici dotati di batterie intercambiabili, ma la vera leader dell’iniziativa è senza dubbio Honda: è proprio quest’ultima ad aver appena svelato l’MPP – Mobile Power Pack, una batteria che prevede di riuscire a integrare su alcuni modelli elettrici a 3 ruote disponibili sul mercato indiano, entro i primi 6 mesi del 2022. Rispetto alla prima generazione di MPP messo a punto da Honda, questa nuova versione ha un design più sottile, una densità più alta di celle e un sistema di dissipazione del calore più efficiente.

Ovviamente le altre 3, Yamaha, Suzuki e Kawasaki potranno proporre la propria soluzione tecnica, ma dovrà rispettare gli standard dimensionali impostati con l’MPP di Honda: se restando all’interno dello standard definito si riuscirà a produrre una batteria in grado di assicurare un’autonomia maggiore, gli altri partecipanti al consorzio dovranno adottare la tecnologia sulle proprie moto elettriche.

Senza dubbio le batterie di Honda arriveranno sul mercato prima di quelle della concorrenza, ma quando anche altre proposte saranno disponibili i clienti finiranno per utilizzare quasi indistintamente le varie batterie, che è l’obiettivo finale nella creazione del consorzio stesso. Similarmente a quanto avviene in Giappone, Honda ha stretto un altro accordo internazionale con Yamaha, Piaggio e KTM, per cui è sufficientemente probabile che lo standard di Honda diventi presto uno standard mondiale.