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JetBlue Airways, scansione del volto per imbarcarsi

La compagnia aerea JetBlue Airways testerà dal prossimo mese il sistema di scansione del volto per effettuare il riconoscimenti dei passeggeri . Potrebbe essere il primo passo verso l'addio definitivo al concetto classico di carta d'imbarco.

Effettuare il riconoscimento dei passeggeri mediante la scansione del volto abbandonando le carte d'imbarco. È l'esperimento messo in piedi dalla compagnia aerea tatunitenseJetBlue Airways. Il progetto prenderà il via dal prossimo mese, e riguarderà la tratta da Boston ad Aruba. La nuova procedura dovrebbe velocizzare ed ottimizzare le operazioni di identificazione ed imbarco, oltre che aumentare la sicurezza.

Il sistema è stato messo a punto grazie a una collaborazione tra JetBlue Airways e SITA, azienda specializzata nella realizzazione di prodotti legati ai trasporti aerei. Rimane ovviamente la necessità di effettuare il classico check-in, fornendo il solito passaporto come documento di riconoscimento.

Riconoscimento facciale aeroporto

Una volta giunti in aeroporto però, a differenza di ciò che avviene oggi, i passeggeri non dovranno fare altro che fermarsi davanti ad una telecamera. A quel punto, il computer metterà a confronto il viso scannerizzato con la foto del passaporto presente nei database della dogana aeroportuale. Tutto in maniera automatizzata dunque, senza che debbano mettersi in pratica le procedure manuali.

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JetBlue Airways e SITA hanno immediatamente chiarito un punto fondamentale, ovvero quello legato alla privacy. Le fotografie dei passeggeri non saranno archiviate, bensì utilizzate solo per effettuare il riconoscimento e il successivo imbarco nel volo specifico. La logica rimane dunque quella di ottimizzare le operazioni in aeroporto, riuscendo anche ad aumentare la sicurezza.

Riconoscimento facciale aeroporto

Si tratta ovviamente di un primo passo. Estendere su scala globale questo sistema non sarà semplice, considerando i vari fattori in gioco. Gli esiti dell'esperimento che sarà messo in atto sulla tratta da Boston ad Aruba però saranno fondamentali per valutarne l'effettiva efficacia nell'utilizzo reale.

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Non è comunque la prima volta che il riconoscimento del volto viene utilizzato negli aeroporti. Due settimane fa la compagnia aerea Delta Air Lines ha introdotto questo sistema per abbinare l'identità di un passeggero al proprio bagaglio, nella logica di velocizzare le operazioni di ritiro delle valigie dai nastri trasportatori.

Riconoscimento facciale aeroporto

Il destino delle carte d'imbarco, in ottica futura, sembra comunque segnato. In ogni caso, staremo a vedere se il sistema messo a punto dalla JetBlue Airways e dalla SITA riuscirà a diffondersi rapidamente e soprattutto se si rivelerà efficace. La possibilità di ottimizzare le tempistiche in aeroporto unitamente a una maggiore sicurezza, potrebbero essere le chiavi di volta per la propagazione su larga scala.


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