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Kia, nuovo logo e piano quinquennale per il mercato delle EV

Kia si sta preparando a una rivoluzione interna, a partire dal nuovo logo – realizzato con nuove linee che, a detta di alcuni, ricordano l’elettricità che si muove tra due bobine di Tesla.

Si chiama “Plan S”, dove ‘S’ sta per ‘Shift’, spostare o cambiare. E’ proprio questa l’intenzione dichiarata di Kia, quella di spostare la propria attenzione su un mercato destinato a crescere in modo netto nel prossimo decennio, quello delle auto elettriche.

Per mettere le cose in prospettiva, Ho Sung Song – presidente della compagnia – ha affermato che Kia investirà 25 miliardi di dollari entro il 2025, per la produzione di PBV – Purpose-built vehicles – e auto elettriche. I PBV sono veicoli a guida autonoma, idealmente taxi senza autista o veicoli per le consegne. Per farvi capire l’entità dell’investimento, la cifra messa in campo da Kia si traduce in 5 miliardi all’anno, non distanti dai 6 miliardi annui che investe Tesla.

Se da una parte i veicoli a guida autonoma sono ben lontani dalla messa in commercio, dall’altra le auto elettriche stanno avendo grande diffusione. La compagnia intende proporre almeno 11 veicoli elettrici entro il 2025, tra cui alcuni modelli plug-in hybrid, e 7 veicoli interamente elettrici entro il 2027.

Secondo Kia infatti, il 2025 sarà un anno chiave per il mercato dell’elettrico, perché dovrebbe essere l’anno in cui acquistare un’auto elettrica avrà lo stesso costo complessivo – compresi i costi di gestione – di un’auto con motore termico. Non tutti sono d’accordo, come per esempio la UBS Evidence Lab, che sostiene che la parità di prezzo arriverà invece nel 2024.

L’intenzione di Kia è molto chiara: spostare il proprio business in direzione del futuro, diventare un nuovo paradigma per l’industria di settore. Ciò significa ambire a vendere 500.000 auto elettriche entro il 2026, realizzate sulla piattaforma E-GMP, e 500.000 auto ibride e plug-in entro lo stesso anno. Nel 2019 il business dell’elettrico ha pesato solo per il 3.1% sul mercato dell’elettrico, e la compagnia punta a portare quella percentuale al 6.6 entro il 2025, aumentando al contempo i margini di profitto dal 2.3% attuale al 6%.