Ibride e Elettriche

La NIO ES8 arriva in Europa, c’è il via libera dell’EWVTA

A quanto pare, importanti novità stanno interessando il mercato automobilistico del nostro continente, che vede coinvolta l’azienda NIO. La casa automobilistica cinese, sembra aver annunciato che – presto – la NIO ES8 potrà approdare sul mercato europeo. Infatti, grazie all’ok ricevuto dalla European Whole Veichle Type Approval, l’azienda darà il via alle vendite del veicolo, inizialmente in Norvegia e – subito dopo – sul resto del Vecchio Continente. Si tratta di una novità che può essere di fondamentale importanza per dare un lancio alla strategia della casa automobilistica NIO, la quale – insieme ad altre aziende quali BYD, XPeng e Aiways – punta ad avere un ruolo importate anche nel mercato automobilistico in Europa. Ecco, nello specifico, quanto si legge nella comunicazione della European Whole Veichle Type Approval:

Ai sensi del regolamento (UE) 2018/858, la certificazione di omologazione è stata rilasciata al veicolo NIO ES8 e ai suoi sistemi, componenti ed entità tecniche separate dopo corrispondenti audit di ingegneria e approvazioni.

L’EWVTA si riferisce alla certificazione rilasciata a un produttore per un tipo di veicolo nell’ambito del quadro di omologazione dei veicoli dell’UE. Il regolamento (UE) 2018/858, in vigore dal 1° settembre 2020, è diventato il nuovo regolamento di legge per l’omologazione dei veicoli nell’UE. Il regolamento migliora l’indipendenza della qualità e del veicolo test e sorveglianza delle auto già presenti sul mercato dell’UE.

Dunque, dopo il lancio in Norvegia del SUV NIO ES8 – che avrà inizio nel mese di settembre – l’azienda cinese darà il via a quella che sarà una diffusione sempre maggiore di reti di vendita e di assistenza. Inoltre, insieme alla ES8, sempre in Norvegia arriveranno anche la NIO House, la NIO App, i servizi NIO Life e le Power swap station di seconda generazione, grazie alle quali sarà possibile sostituire le batterie in meno di 5 minuti. La nascita della prima stazione è prevista a Oslo, molto probabilmente entro la fine del 2021. Tuttavia, nel 2022 dovrebbero essere disponibili ulteriori 12 swap station.