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Lamborghini Countach, la versione cinematografica diventa un’icona americana

Nei giorni scorsi abbiamo letto gli annunci sul ritorno della Countach, sottoforma di supercar in serie limitata tanto esclusiva quanto costosa. Le stesse qualità che caratterizzavano il primo modello presentato nel 1971, diventato subito un’icona anche a livello culturale. Lo dimostrano le ultime notizie in arrivo dagli Stati Uniti, dove le “Lambo” sono molto amate da sempre.

Il registro nazionale delle auto storiche (National Historic Vehicle Register per gli anglofoni) ha inserito nel suo breve ed esclusivo catalogo la Lamborghini Countach vista ne “La Corsa più Pazza d’America”. Ciò significa che l’auto, nella versione vista nel film, è diventata un monumento da ammirare insieme a diversi altri veicoli che hanno segnato la storia degli Stati Uniti. Verrà esposta a Whashington a partire dal mese prossimo, nell’inconfondibile tinta nera apprezzata, insieme al suo equipaggio femminile, nella pellicola del 1981.

Per chi non ricorda il film, che in originale si chiamava Cannonball Run, ha rappresentato uno dei maggiori successi dell’epoca in campo commedia/azione. La pellicola si ispirava alle celebri competizioni coast to coast popolari all’epoca (e imitate tutt’oggi) mettendo di fronte piloti e macchine a dir poco stravaganti. Nel cast c’erano nomi molto noti come Roger Moore e Burt Reynolds ma erano naturalmente le auto a farla da padrone iniziando proprio dalla Countach.

Quest’ultima era il modello del 1979 importato negli USA in modo “quasi legale” per l’uso esclusivo nel film, quindi modificato in vari aspetti. Quello più evidente è rappresentato dallo spoiler aggiuntivo sull’anteriore (praticamente inutile, ma fa scena) insieme a luci extra e interni ricolorati. L’auto era così importante per la produzione da apparire già all’inizio del film, in una delle scene più celebri. Negli anni successivi, è rimasta nell’immaginario degli appassionati di auto e cinema, tanto che ancora oggi resta molto popolare.

Anche se più potente, veloce e moderna, difficilmente la nuova generazione potrà raccogliere gli stessi consensi della Countach originale. A meno che venga inserita in qualche film, video musicale o altra produzione di successo. Ma i tempi sono cambiati anche per le supercar: oggi pezzi da collezione (grazie ai costi stratosferici) e non più auto che corrono regolarmente sulla strada.