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Lamborghini Countach LPI 800-4, tutti i dettagli ufficiali

Dopo alcuni giorni di foto “rubate” e conferme parziali, Lamborghini ha presentato ufficialmente la nuova Countach LPI 800-4. Il revival della storica supercar anni ’70 è previsto l’anno prossimo in soli 112 esemplari al costo di oltre 2 milioni ciascuno più tasse. Com’era prevedibile, si tratta di un’edizione limitata molto esclusiva che è diretta principalmente agli Stati Uniti dato che rappresentano il mercato numero uno per Lamborghini. E infatti le presentazioni sono arrivate dalla California nel corso della Monterey Car Week.

Come potete intuire dalle foto, la nuova Countach poggia sulla stessa piattaforma dell’ultima Aventador recuperandone le caratteristiche chiave come la trazione integrale e il cambio automatico a sette rapporti. Ma con alcune differenze sostanziali: il classico V12 da 6,5 litri aspirato si affianca a un motore elettrico da 48V posizionato vicino alla trasmissione che porta la resa complessiva agli 800 cavalli citati nel nome dell’auto.

Stando alla casa madre, questo aggiunge più spunto e fluidità al comportamento della vettura in tutte le situazioni. Da notare che non sono state usate le classiche batterie al litio bensì una tecnologia basata su supercondensatori. Ciò permette di sfruttare molta più carica rispetto alle batterie tradizionali. Che però torneranno nei prossimi modelli Lamborghini, per motivi di emissioni e standardizzazione.

Esteticamente, i richiami al design originale si sprecano ma è evidente che Lamborghini abbia voluto limare alcuni degli spigoli delle prime Countach. Le forme sono più aggraziate, i dettagli meno estremi e lo stile complessivamente più dolce. Questo senza nulla togliere a un’auto dall’aspetto comunque aggressivo, elemento chiave di tutte le ultime “Lambo”. Non mancano spunti di modernità dentro e fuori la vettura, come il tetto fotocromatico che cambia colore alla pressione di un tasto. O l’immancabile sistema infotainment, ripreso anch’esso dalle ultime Aventador come gran parte degli interni.

A livello prestazionale, siamo naturalmente nella fascia alta delle supercar con una velocità massima fissata a oltre 350 chilometri orari. Per quanto riguarda l’accelerazione, anche qui non c’è molto da ridire: 0-100 in 2,8 secondi e 0-200 in 8,6. Niente male, considerando che nonostante l’uso massiccio del carbonio pesa quasi 1600 Kg a vuoto.