Ibride e Elettriche

Le Bugatti si fanno elettriche: il passaggio sotto Rimac è ufficiale

Dopo mesi di indiscrezioni e presunte trattative arriva finalmente l’ufficialità: Bugatti passa sotto il controllo di Rimac attraverso una complessa operazione finanziaria. Più in dettaglio, Porsche e Rimac firmano per ufficializzare la creazione di una nuova joint venture denominata Bugatti-Rimac.

La neo società sarà controllata con il 55% del capitale dell’azienda croata e il restante 45% sarà nelle mani del costruttore tedesco; sarà quindi il gruppo Volkswagen, proprietario diretto del 100% di Bugatti, a conferire quest’ultima alla nuova joint venture e trasferire successivamente le azioni alla Porsche.

Bugatti rimarrà nella sede di Molsheim e si occuperà dello sviluppo dei materiali ultra leggeri che caratterizzano le sofisticate hypercar del marchio, Porsche e Rimac invece accompagneranno Bugatti nel futuro condividendo la tecnologia elettrica. Bugatti-Rimac sarà guidata da Mate Rimac e avrà il compito di sviluppare i futuri veicoli dei due marchi che rimarranno completamente separati nonostante la join venture. Bugatti-Rimac continuerà pertanto a produrre le auto attualmente in commercio; da una parte continuerà a esserci la Bugatti Chiron, ancora alimentata dal suo mastodontico propulsore W16, dall’altra la hypercar a zero emissioni Rimac Nevera, definita come la vettura più scattante (nello 0-100) di sempre.

La joint-venture Bugatti-Rimac avrà sede presso il Rimac Campus, un complesso da 200 milioni di euro e 100.000 metri quadrati che aprirà nel 2023 vicino a Zagabria e che ospiterà 2.500 ingegneri e tecnici. Per Mate Rimac, come precisato in una nota, si tratta di un traguardo davvero importante che porta il proprio marchio su un livello completamente nuovo; un cambio di passo decisivo e quasi impressionante per una società nata appena 10 anni fa.

Tra qualche anno anche uno dei marchi più famosi volto alla produzione di potenti e costose hypercar passerà finalmente all’elettrico; con l’operazione Bugatti-Rimac, inzia una nuova fase per il segmento di supercar/hyperlusso del gruppo Volkswagen e, a questo punto, potrebbe anche riaprirsi la partita per Lamborghini.