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LG e Qualcomm, partnership per lo sviluppo di WebOS Auto

LG e Qualcomm Technologies annunciano la loro partnership per lo sviluppo di WebOS Auto, una piattaforma interamente dedicata al settore dell'automotive.

LG e Qualcomm Technologies annunciano la loro partnership per lo sviluppo di WebOS Auto, una piattaforma interamente dedicata al settore dell’automotive.

I continui cambiamenti del mercato smartphone influenzano alla lontana anche Il mondo automotive, con una serie di case che ha annunciato l’implementazione di Android come sistema operativo per i propri sistemi di infotainment. Con lo sviluppo della tecnologia, infatti, le auto connesse e dotate di sistemi di sicurezza sempre attivi saranno una realtà sempre più diffusa. L’annuncio della collaborazione tra LG ha come obiettivo di sviluppare e promuovere queste nuove tecnologie, trasformando di conseguenza il concetto di mobilità “convenzionale”.

L’accorto tra le parti è stato formalizzato in occasione di un evento, presso il campus LG Electronics Research and Development, lo scorso 29 ottobre. La piattaforma WebOS Auto, basata su Linux e dedicata ai sistemi di infotainment dei veicoli, ha l’obiettivo di ottimizzare le esperienze di guida dei passeggeri puntando soprattutto sui nuovi standard di telecomunicazione dalle reti 5G. LG ha da poco annunciato WebOS Open Source 2.0, che consentirà a chiunque di collaborare e contribuire liberamente al progetto.

“Siamo soddisfatti della collaborazione con Qualcomm che consentirà l’espansione dell’ecosistema della piattaforma webOS Auto e, insieme alle ultime soluzioni presentate e le reti 5G, permetterà ai consumatori di avere le stesse esperienze di intrattenimento che avrebbero in casa. Insieme, webOS e Snapdradon ADP (Automotive Development Platform) forniranno una piattaforma hardware e software completa e ad alte prestazioni per I futuri sistemi di infotainment dei veicoli”.

La partnership porterà dunque allo sviluppo di interfacce personalizzate secondo le specifiche del costruttore, mantenendo una base di funzionamento collaudata e sicura e una piattaforma hardware conosciuta. Presumibilmente, il nuovo sistema potrà essere presentato già in occasione del CES 2020.