Trasporti

L’hub di ricarica più grande d’Europa sarà ad Oxford: 38 stazioni di ricarica

Un consorzio con sede nel Regno Unito aprirà ad Oxford la più potente stazione di ricarica per veicoli elettrici d’Europa entro la fine dell’anno. La società di infrastrutture Pivot Power e il Consiglio comunale di Oxford lavoreranno in sinergia con le società Fastned, Tesla e il fornitore Wenea, per arrivare a fornire 38 colonnine di ricarica veloci e ultra veloci a Redbridge Park and Ride.

I caricatori saranno alimentati fino a 10 MW, a differenza di altri hub del Regno Unito, direttamente dalla rete nazionale. Con questa premessa il futuro Energy Superhub Oxford (ESO) sarà il sito più potente di ricarica di tutta Europa, secondo Pivot Power.

La stazione sarà inizialmente equipaggiata con dieci caricatori forniti da Fastned e, durante l’anno, ne arriveranno altri 28 da parte di Wenea e Tesla. I primi dieci caricatori, da 300 kW, forniranno sino a 450 km di autonomia in circa 20 minuti (a tutti i veicoli compatibili). I restanti sistemi di ricarica avranno una potenza nominale di 7-22 kW, compatibili quindi con la maggior parte dei veicoli elettrici, e di 250 kW. Quest’ultimi saranno forniti direttamente da Tesla, pertanto è lecito attendere le classiche colonnine Supercharger a cui tutti ci siamo ormai abituati.

L’installazione ad Oxford non sorprende più di tanto, dopo che il Regno Unito aveva annunciato di voler bandire i veicoli a combustione e creare la prima zona a zero emissioni (soprannominata ZEZ). Energy Superhub Oxford (ESO) sarà il primo di più di 40 siti previsti da Pivot Power e attesi in tutto il Regno Unito. Il passaggio è necessario per assicurare la corretta alimentazione ai 36 milioni di veicoli elettrici attesi in Inghilterra entro il 2040. Altre località prese in considerazione per il Superhub includono Coventry, Birmingham e Manchester.

Il numero uno di Pivot Power, Matt Allen, ha dichiarato che l’obiettivo della società è quello di aiutare il Regno Unito e supportare quindi la transizione ai veicoli elettrici e alle energie rinnovabili. Oxford è solo il primo sito che verrà creato, una volta terminato il piano si prevede una potenza combinata di quasi 2 GigaWatt fornita direttamente dalla rete nazionale.

Non è chiaro se la struttura prevederà anche pannelli solari capaci di immagazzinare corrente e quindi limitare la richiesta al sistema nazionale. Una soluzione analoga è stata implementata nell’impianto di Kreuz Hilden, in Germania, che al momento rappresenta l’hub più potente d’Europa con oltre 50 stalli di varia natura.