Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Questa Dash Cam scontata potrebbe avere il formato ideale per le tue esigenze Questa Dash Cam scontata potrebbe avere il formato ideale pe...
Immagine di Migliori dash cam (febbraio 2026) Migliori dash cam (febbraio 2026)...

L’idrogeno? Peggio del diesel secondo Volkswagen

Durante l'evento Way to Zero, il piano per diventare carbon neutral di VW, il produttore ha evidenziato le problematiche legate alla filiera dell'idrogeno.

Advertisement

Avatar di Luca Rocchi

a cura di Luca Rocchi

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 29/04/2021 alle 16:10
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

In Wolfsburg sembra che non ci siano dubbi e già nei mesi scorsi, Herbert Diess di VW, aveva affermato che l’auto ad idrogeno non avrebbe mai avuto un vero futuro. Oggi, in occasione del lancio della strategia Way to Zero, è stato ribadito il concetto da parte del gruppo tedesco.

Tutto nasce da un’affermazione che potrebbe sembrare provocatoria: le auto a idrogeno sono meno efficienti di quelle alimentate con il diesel. Stando ai rapporti, le 47 milioni di auto del parco tedesco alimentate a benzina e diesel avrebbero consumato 751 TWh, mentre se fossero state ad idrogeno avrebbero richiesto circa 1000 TWh. Il motivo? Semplice, i motori endotermici hanno un’efficienza media di circa il 20-24% mentre i fuel cell non superano il 15%.

E se fossero state elettriche? In quel caso il consumo sarebbe compreso tra i 130 e i 170 TWh, un valore nettamente inferiore: ma tutto qui? Naturalmente no, perché se da un lato non si avrebbero perdite durante la produzione e la lavorazione, dall’altra il trasporto e la ricarica rappresenterebbero due fasi di netta perdita di energia. A conti fatti, si parlerebbe di circa un 30% dissipato in calore e di un 70% utile per far muovere l’auto.

generica-157253.jpg

Per l’idrogeno le sfide non sembrano terminare però. Da diversi decenni, infatti, ci sono dei limiti naturali che difficilmente lasciano intendere che si potrà fare di meglio nel breve periodo. Uno dei principali problemi riguarda la quantità di energia che può essere prodotta; la Germania, che rappresenta una delle realtà più evolute in tal senso, ne produce a sufficienza per alimentare solo alcuni specifici settori industriali, lasciando fuori dall’equazione l’alimentazione di autovetture di qualsiasi genere.

Secondo il professore Maximilian Fichtner, docente di Chimica allo stato solido all’Università di Ulm e direttore dell’Helmholtz Institute per lo stoccaggio elettrochimico dell’energia, ci sarebbero alcuni nodi cruciali da svolgere per assicurarsi una maggiore diffusione e adozione della tecnologia di alimentazione:

  • la velocità per effettuare il pieno: se da un lato è vero che richiederebbe appena 5 minuti, dall’altra la capacità di stoccaggio limitata delle cisterne necessiterebbe un continuo trasporto di idrogeno con conseguente allungamento dei tempi alla pompa;
  • le auto ad idrogeno richiedono una continua manutenzione e il sistema di alimentazione, al momento, ha dei prezzi quasi proibitivi per la maggior parte delle persone;
  • le auto ad idrogeno non possono essere parcheggiate all’interno di garage o parcheggi multipiano;
  • le CO2 prodotte per far funzionare un’auto fuel cell possono arrivare ad essere anche il doppio di quelle imputabili a un’auto a gasolio.

Insomma, la situazione non sembra delle più rosee sebbene altri marchi, come Toyota, suggeriscono che l’idrogeno potrebbe essere la vera svolta e superare addirittura anche l’elettrico. La lotta ai cambiamenti climatici passa da tante strategie: solo il futuro ci saprà dire quale sarà la disamina più corretta.

Le notizie più lette

#1
Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo
4

Hardware

Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo

#2
Possibile svolta per il quantum computing
1

Scienze

Possibile svolta per il quantum computing

#3
AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione
1

Business

AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione

#4
Intel lavora alle CPU next-gen a core unico
5

Hardware

Intel lavora alle CPU next-gen a core unico

#5
Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove
1

Business

Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Migliori dash cam (febbraio 2026)

Guida all'acquisto

Migliori dash cam (febbraio 2026)

Di Carla Cigognini, David Bossi
Questa Dash Cam scontata potrebbe avere il formato ideale per le tue esigenze

Offerte e Sconti

Questa Dash Cam scontata potrebbe avere il formato ideale per le tue esigenze

Di Dario De Vita
Migliori etilometri portatili (febbraio 2026)

Guida all'acquisto

Migliori etilometri portatili (febbraio 2026)

Di Dario De Vita, David Bossi
Hai voglia di moto? Prima di partire, scopri l’interfono Bluetooth ideale!

Offerte e Sconti

Hai voglia di moto? Prima di partire, scopri l’interfono Bluetooth ideale!

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.