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Nuova Opel Astra, la variante elettrica arriva nel 2023

In occasione della presentazione della nuova berlina attesa sul mercato il prossimo mese, Opel ha rivelato che sarà disponibile anche una “Astra-e” che si unirà a Corsa-e, Mokka-e, Combo-e Life e Vivaro-e Life nella gamma sempre più numerosa di veicoli elettrici con lo scopo di raggiungere una completa elettrificazione nel 2028.

I dettagli sono ancora pochi, ma l’Astra-e probabilmente condividerà elementi con le versioni elettriche di Combo e Vivaro, che utilizzano l’architettura modulare EMP2 di Stellantis. Tuttavia, dato che il lancio è tra tre anni e la nuova Astra ha un focus più premium rispetto a quei modelli, è probabile che il produttore incrementi la potenza del propulsore elettrico così da conferire più spunto.

L’ottava versione di Astra è il penultimo modello ad affrontare la conversione da Opel a Stellantis; l’ultimo veicolo sarà la berlina di alta gamma Insignia, rimasta ancora nelle mani di General Motors. L’architettura EMP2 della nuova Astra è utilizzata anche da altri modelli del Gruppo Stellantis, come ad esempio Peugeot 308 dalla quale eredita moltissimi componenti. In altre parole, le motorizzazioni disponibili per 308 sono anche presenti sulla nuova Astra; non mancano quindi motori ibridi, mild e plug-in di tutte le tipologie. Ogni opzione PHEV abbina un motore a benzina turbo a quattro cilindri da 1,6 litri, con 148 CV o 178 CV, a un motore elettrico da 109 CV con cambio automatico a otto velocità.

Una batteria agli ioni di litio da 12,4 kWh fornisce un’autonomia in elettrico di circa 50 chilometri e può essere caricata in meno di due ore grazie a un caricabatterie di bordo da 7,4 kW. Per chi non volesse un propulsore elettrificato, Opel propone una variante da 1.2 litri con 108 o 128 CV e un quattro cilindri diesel da 128 CV. Ciascuno è abbinato di serie a un cambio manuale a sei marce, ma l’automatico a otto rapporti rimane disponibile.

In termini di design, la più recente iterazione della berlina si allontana dalla sua antenata adottando il nuovo frontale “Vizor” simile a quello di Mokka e Grandland. La nuova Astra è lunga 4374 mm e larga 1860 mm: cresce leggermente rispetto al suo predecessore in tutte le dimensioni tranne l’altezza. Qui Opel, infatti, ha ridotto l’altezza di 15 millimetri conferendo alla vettura un animo più sportiveggiante. Tra i vantaggi in termini di praticità derivanti dall’aumento delle dimensioni ci sono un bagagliaio più grande (con una base regolabile), di 422 litri, e il passo allungato che probabilmente migliorerà l’abitabilità di bordo.

Il design degli interni si discosta radicalmente da quello del precedente modello: qui svettano linee più spigolose e una serie di display di grandi dimensioni. I pulsanti fisici scompaiono e lasciano spazio a sistemi di interazione più moderna a sfioramento. Inclusi Apple CarPlay e Android Auto di serie. Le consegne ai clienti inizieranno nei primi mesi del 2022. Opel deve ancora confermare i prezzi, ma è prevedibile un leggero rincaro rispetto all’attuale modello. In seguito alla commercializzazione di Astra, non è escluso l’arrivo della variante con carrozzeria Sport Tourer.