Ibride e Elettriche

Quali problemi potrebbe avere una Tesla Model S del 2013 dopo 350.000 km?

La risposta più veloce è solo una: nessuno, ma andiamo con ordine. Tesla ha acquisito nel corso degli anni una notevole esperienza nella costruzione di vetture, sebbene ci siano ancora persone che credano che il marchio americano sia in grado di commercializzare proposte qualitativamente di “serie B” rispetto a quelle vendute nel Vecchio Continente. I problemi di qualità e assemblaggio sono comuni a tutte le case, certo magari su Ferrari e Lamborghini sono presenti in forma ridotta ma in linea generale nessuna casa costruttrice ne è esente.

Questa particolare Model S 85 Performance ha percorso esattamente 346.756 km e, secondo Autoweek, li ha percorsi in maniera più che decorosa. Nell’arco dei suoi 350mila km, la Model S ha subito un aggiornamento alla batteria, sebbene nel video, in olandese, non venga specificata la ragione e il periodo temporale dell’intervento. È noto che alcune Model S “datate” possano soffrire di problemi legati all’elettronica: alcuni moduli e circuiti stampati devono essere riparati o sostituiti e non sono economici, ma questo veicolo, ancora una volta, non ha avuto bisogno di riparazioni di questo genere.

Secondo quanto riferito dal proprietario Joep, ci sarebbe l’intenzione di sostituire le sospensioni e ritoccare la verniciatura; due modifiche più che giustificabili considerato il chilometraggio della berlina elettrica. Questo modello non è tuttavia quello con più percorrenza in senso assoluto; come sappiamo, probabilmente la Tesla con più chilometri di sempre è quella di Hansjörg Gemmingen, il quale aveva superato abbondantemente i 1,2 milioni di km effettuati a partire dal 2014, praticamente 15mila km al mese per 7 anni.

Parte del merito di Gemmingen è legato alla manutenzione compiuta sul veicolo: durante la corsa sono stati utilizzati tre motori elettrici sostituiti in garanzia, ma in assoluto pare che i costi di manutenzione siano stati piuttosto limitati.