Ibride e Elettriche

Questo muletto potrebbe essere la nuova hypercar Ferrari

Alcune settimane fa Ferrari ha annunciato il ritorno nel campionato WEC Le Mans Hypercar Class (LMH), una delle più prestigiose corse automobilistiche che dovrebbe portare il marchio del Cavallino Rampante alla produzione di una nuova hypercar stradale come richiesto dal regolamento FIA GT. Nel corso degli ultimi mesi, pertanto, sono stati avvistati numerosi muletti basati sull’attuale Ferrari LaFerrari, l’ultima hypercar prodotta dal produttore di Maranello.

Come sappiamo, tra le intenzioni di Ferrari, è previsto un importante cambio di strategia e l’introduzione di nuovi motori ibridi meno inquinanti. LaFerrari montava un propulsore ibrido V12 da più di 6 litri capace di fornire 800 CV termici e 163 CV elettrici, derivati quest’ultimi da un sistema di recupero di energia (HY-KERS). Si trattava di un vero e proprio missile terra-terra in grado di bruciare lo 0-300 km/h in appena 15 secondi.

Seguendo le orme dell’attuale Ferrari SF90, una supercar ibrida da 1.000 CV e motore V8, la futura hypercar potrebbe quindi abbandonare il portentoso V12 e optare per un propulsore più parco e volto al settore green con delle emissioni più contenute. Le ultime immagini suggeriscono la presenza di un sistema elettrico abbinato però ad un motore endotermico di origini ancora sconosciute. Impossibile azzardare un valore di potenza indicativo: i tempi sono ancora prematuri e da Maranello non sono trapelate informazioni a riguardo, facile prevedere però una potenza superiore degli attuali 1.000 CV della SF90.

Rispetto ai precedenti avvistamenti questo muletto adotta cerchi sprovvisti del fissaggio a mono-dado, un sistema generalmente disponibile solo sulle auto da corsa e non su quelle stradali. In altre parole, il nuovo avvistamento potrebbe riguardare un prototipo ancora più vicino allo stadio di produzione sebbene la carrozzeria riprende ancora le forme e le dimensioni dell’attuale modello di punta.

L’eventuale abbandono del V12 non ci sorprenderebbe, dal momento che tutti i più famosi produttori di vetture sportive hanno progressivamente rivisto l’equipaggiamento delle proprie vetture e, di conseguenza, rimodulato la dotazione motoristica. Come abbiamo evidenziato in un recente articolo, i propulsori V8, V10 e naturalmente V12 sono destinati a scomparire e ne rimarranno solo alcune unità.

Nessuna indiscrezione sul prezzo anche se è lecito immaginare un costo di listino decisamente elevato, giustificato anche dalla produzione che sarà, senza alcun dubbio, limitata ad alcune centinaia di esemplari. A differenza della SF90, definita spesso erroneamente come hypercar, la futura vettura di Ferrari potrebbe superare di gran lunga il prezzo di 500mila euro.