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Stellantis, diffusi i risultati del progetto di guida autonoma L3Pilot

Conclusa la prima fase di sperimentazione per la guida autonoma di livello 3, sono stati diffusi i risultati dei test effettuati dalla casa automobilistica Stellantis nei quattro anni del progetto europeo L3Pilot. La stessa società punta, infatti, allo sviluppo su larga scala di queste tecnologie di guida autonoma facendo partire il nuovo progetto quadriennale Hi-Drive volto alla diffusione di livelli più avanzati di guida automatizzata.

Non a caso, L3Pilot è un’iniziativa inevitabilmente importante per lo sviluppo e dunque per il futuro della guida autonoma, volto a testare tale tecnologia sicura ed efficiente anche in condizioni di traffico reali.

Nel dettaglio, il progetto ha visto un numero di 70 auto dotate di funzione di guida automatizzata in 14 siti pilota e sette paesi, 750 guidatori professionisti, esperti nelle funzioni SAE di Livello 3, 400.000 km percorsi sulle autostrade e 24.000 km percorsi in scenari urbani, di cui 22.200 km in modalità automatizzata e percorsi 1800 km come riferimento.

La partecipazione di Stellantis al progetto L3Pilot e il ruolo fondamentale svolto nella fase pilota ne dimostrano chiaramente l’impegno nello sviluppo delle tecnologie di guida autonoma, ha commentato Harald Wester, Chief Engineering Officer di Stellantis.

Durante la fase pilota, i prototipi Stellantis sono stati messi alla prova in diverse situazioni di guida, tra cui il parcheggio, il sorpasso in autostrada, l’attraversamento di incroci urbani e scenari a distanza ravvicinata.

Riteniamo che questi progetti internazionali, condotti su larga scala e con il coinvolgimento di molti partner, siano estremamente importanti per garantire ai clienti che le tecnologie autonome siano sicure e affidabili prima dell’introduzione sul mercato; sono parte integrante della nostra strategia software end-to-end incentrata sul cliente, ha inoltre dichiarato Yves Bonnefont, Chief Software Officer di Stellantis.

Ribadiamo che al Livello 3 SAE, il conducente non ha deve monitorare costantemente la situazione di guida ma deve però riprendere il controllo non appena il sistema lo richiede.