Tecnologia a bordo

Tesla, guida autonoma di livello 5 nel 2021?

“Raggiungeremo la guida autonoma di Livello 5 nel 2021”. Con queste parole il numero uno di Tesla pone grandi obiettivi per il nuovo anno ufficializzandoli nel corso di una lunga intervista concessa a Mathias Döpfner amministratore delegato di Alex Springer SE, grande colosso dell’informazione tedesca.

Auto e tecnologia sono due mondi che da un po’ di tempo a questa parte si stanno man mano fondendo, portando allo sviluppo di inediti ed avanzati dispositivi che consentono alla tecnologia di poter prendere il controllo del veicolo, estromettendo il guidatore dalle stesse decisioni di guida. Non a caso, modalità con le quali il veicolo conosce e valuta l’ambiente circostante sono sottoposte a continue ottimizzazione, congiuntamente ad altre metodologie che fanno largo affidamento su mappe sempre più sofisticate e aggiornate in tempo reale; così come altre che puntano ad una completa autonomia del sistema, attraverso radar, sensori e dispositivi analoghi.

Il nuovo anno della casa automobilistica statunitense inizia dunque all’insegna dello sviluppo tecnologico, dopo che lo scorso luglio lo stesso Elon Musk aveva parlato della possibilità di lanciare il livello 5 di guida autonoma entro fine 2020, per poi indicare il 2021 come nuova data.

La casa automobilistica Tesla sarebbe pertanto sempre più vicina all’introduzione di nuove tecnologie sulle proprie vetture che potrebbero presto vedere l’implementazione della guida autonoma di livello 5 della scala Sae.

Per chi non lo sapesse, per guida autonoma di livello 5 si intende una tecnologia in grado di esentare completamente il conducente dal prestare la massima attenzione sulla strada, con conseguente attivazione dei comandi necessari a proseguire la corsa. Detto ciò, la tecnologia permette di affidare totalmente ai radar, sensori e sistema di guida tutte le responsabilità correlate allo spostamento della vettura su strada. È chiaro dunque che il livello 5 rappresenta, nella scala Sae, il primo gradino della guida automatizzata in cui il conducente diventa un passeggero e l’auto capace di affrontare qualunque condizione ambientale cosi come farebbe l’uomo.

Tuttavia, secondo il CEO di Tesla l’obiettivo preposto per il 2021 dipenderà dai quadri legislativi locali e, probabilmente, il primo via libera potrebbe arrivare dal Paese che sta inevitabilmente investendo moltissimo sulla guida automatizzata. Oltre a ciò, le tecnologie per la guida autonoma della società potrebbero anche essere concesse attraverso dettagliati accordi con altri costruttori.

Negli Usa l’approvazione sarà piuttosto rapida, soprattutto in alcuni Stati. Altri Paesi, come forse la Norvegia, saranno molto veloci nel dare l’ok, ma l’Europa presenterà effettivamente le maggiori difficoltà. L’iter è abbastanza impegnativo e le nostre più grandi sfide per l’approvazione si concentreranno lì. Troppi cuochi in cucina.

Possiamo produrre o concedere parte della nostra tecnologia ad aziende come la BMW. Stiamo cercando di essere il più puri possibile rispetto al nostro obiettivo, che è quello di accelerare l’avvento dell’energia sostenibile. Non si tratta di creare giardini competitivi recintati o qualcosa del genere: renderemo disponibile la nostra rete di Supercharger ad altre società. Offriremo la licenza dell’Autopilot. E possiamo potenzialmente fare qualcosa con le celle della batteria. Siamo disposti a concedere in licenza la tecnologia per aiutare altre aziende a fare la cosa giusta.

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