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Tesla, il costo della Model 3 raggiunge finalmente i 35mila dollari promessi, ma solo negli USA

Dopo un ulteriore taglio di 1100 dollari annunciato su Twitter da Elon Musk la Tesla Model 3, nel suo allestimento base, ha raggiunto finalmente il prezzo inizialmente promesso di 35.000 dollari, ma solo aggiungendo anche gli incentivi statali e i costi del carburante. E solo negli USA.

La Tesla Model 3, nel suo allestimento base, costa finalmente 35.000 dollari come inizialmente promesso. Anzi, per l’esattezza 34,850 dollari. Ma solo negli USA e solo contando anche incentivi statali e risparmio sui costi del carburante, oltre a una serie di tagli effettuati dalla stessa Tesla e il cambio del configuratore online, che ha eliminato diverse opzioni per la versione più economica. Insomma, obiettivo raggiunto e promessa mantenuta, ma non completamente.

Nelle scorse ore su Twitter Elon Musk annunciava un nuovo taglio al prezzo della Tesla, pari a 1.100 dollari e solo grazie a quest’ultimo ribasso l’obiettivo è stato raggiunto, ma solo parzialmente appunto. In realtà infatti anche così la Model 3 costa ancora 42.900 dollari, che scendono però a 34.850 al netto dei 3.750 dollari di incentivi statali per chi acquista un’auto elettrica e di un risparmio annuo stimato di 4300 dollari sui costi del carburante. Stima che lascia il tempo che trova in quanto si tratta ovviamente di una media, che non tutti potranno riscontrare nel proprio quotidiano.

Tesla Model 3

Chi dovesse ancora volere un’autonomia superiore e quattro ruote motrici, pagherebbe invece 41.850 dollari, ossia 49.900 meno le due voci riportate sopra. Insomma i 35.000 dollari promessi, nonostante i tagli, sono ancora lontani anche se parzialmente ottenibili con una serie di rinunce.

A pesare sono stati diversi fattori. Anzitutto la necessità per Tesla di ottimizzare i propri processi produttivi al fine di abbassare i costi, obiettivo non del tutto raggiunto, anche se l’ultimo taglio di 1100 dollari sembra suggerire che la strada sia giusta. In secondo luogo vanno messe in conto anche le decisioni del governo attuale, che ha ridotto l’ammontare degli incentivi per chi acquista un0auto elettrica, praticamente dimezzandoli rispetto al passato.

Purtroppo come detto in apertura, questi tagli riguardano tra l’altro unicamente il mercato statunitense, perché in Italia siamo decisamente lontani dalla conversione 1:1 dollaro-euro: 35.000 dollari infatti equivarrebbero a circa 30.000 euro, mentre il prezzo per l’allestimento base della Model 3 è pari a 59.600 euro, non esattamente popolare. Certo, da noi ci sono anche meno opzioni nel configuratore, non potendo scegliere l’autonomia inferiore né la sola trazione posteriore. Insomma, Tesla sta compiendo ogni sforzo possibile, ma la strada è ancora lunga.