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Tutor in autostrada attivi 24 ore su 24: altro che sorpasso

I tutor montati sulle autostrade italiane saranno attivi 24 ore su 24. La Polizia stradale ha inaugurato la nuova gestione telematica del centro di Settebagni (Roma). "Una rivoluzione attuata grazie a particolari modifiche tecniche sui Tutor sparsi per mezza Italia e, soprattutto, alla nuova gestione telematica del complesso sistema, attraverso il nuovo polo di Settebagni: 20 persone ora fanno il lavoro che prima 200 addetti non riuscivano a fare […]", ha spiegato Vittorio Rizzi, numero uno della Polizia Stradale, a La Repubblica.

Il sorpasso (1962 – Dino Risi)

Non è tanto una questa di multe bensì di prevenzione, dicono le Forze dell'ordine. E infatti nel 2012, sebbene i tutor siano rimasti attivi il 38% di tempo più rispetto al 2011, le sanzioni sono diminuite del 29%. Questo vuol dire che funziona come deterrente, e dato che la prospettiva è di avere tutor attivi a ogni ora ci si aspetta altri risultati positivi i autostrada. L'anno scorso infatti gli incidenti sono scesi del 22% e il tasso di mortalità si è ridotto del 50%.

A Settebagni al momento si punta sulla centralizzazione della gestione dati di 2.900 km di autostrada e l'operatività quotidiana, ma la prossima mossa è quella di includere nuovi sistemi di controllo. Si pensa già ai rilevatori di sorpasso vietato (già usati sulle statali), di veicoli privi di assicurazione e di manovre spericolate. Insomma all'occhio elettronico non sfuggirà più nulla. E bisogna anche sfatare falsi miti: di notte funziona come di giorno, oltre i 200 km/h rileva come ai 150 km/h, la targa si legge anche se si rimane incollati a chi precede, funziona in ogni condizione atmosferica, etc.

Tutor in Italia

E anche per le targhe straniere si è vicini alla svolta. L'EUCARIS (EUropean CAR and driving license Information System) sarà potenziato in modo che i paesi possano scambiarsi più agevolmente i dati dei rispettivi automobilisti.