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Arriva dall’Italia la prima app per gestire le tasse

L’Italia con la sua complessità fiscale non poteva che essere tra i paesi più probabili in cui dare vita a una startup che ci aiuta a rispettare le scadenze delle tasse. E infatti proprio dal belpaese arriva l’app  con cui superare il banco di prova della dichiarazione dei redditi.

Si chiama EasyTax Assistant ed è stata ideata da  Daniele Pace, giovane economista con un forte background informatico, fondatore della start-up IBC srl, specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche ad impatto sociale che vede tra gli investitori anche due primari family office italiani e un partner tecnologico.

L’app offre un duplice supporto, da una parte  semplifica la vita fiscale dei contribuenti, aiutandoli a capire cosa fare e come sfruttare al meglio le agevolazioni previste dal legislatore e, dall’altra, agevola il lavoro degli intermediari nella gestione dei clienti contribuenti.

dichiarazione redditi 730

"EasyTax Assistant è un’app innovativa che ha l’obiettivo di assolvere tre importanti funzioni per il contribuente: capire, gestire, risparmiare – spiega Daniele Pace, CEO e fondatore di IBC -. In primis, si vuole far comprendere al contribuente, in maniera semplice e intuitiva, quante e quali tasse paga, in modo da fargli conoscere le agevolazioni a cui avrebbe diritto per diminuire la propria pressione fiscale. in secondo luogo, consente di archiviare tutte le spese fiscali dei contribuenti grazie ad una innovativa piattaforma tecnologica di gestione documentale. Ma questo non è tutto, EasyTax Assistant permette infatti all’utente di conoscere in anticipo nel corso dell’anno il vantaggio fiscale associato a ogni sua spesa. Lo scopo finale, dunque, è quello di mettere il contribuente nelle condizioni di poter ottimizzare la propria gestione fiscale, risparmiando tempo, energie e denaro".

Si potrebbe pensare che in futuro con questa app i commercialisti perderanno i propri clienti, ma Luca Rai, CFO di IBC, smentisce questa ipotesi: "Lo strumento che abbiamo creato non vuole sostituire la figura del commercialista o del CAF, anzi, vuole supportarla. Il sistema vuole infatti eliminare gli obblighi onerosi e poco redditizi che un intermediario deve sostenere, come ad esempio verificare e conservare gli innumerevoli documenti fiscali cartacei che arrivano nelle mani dei contribuenti. Una delle difficoltà maggiori degli utenti è comprendere il significato dei diversi termini fiscali che in genere alimentano incomprensioni nella mente dei contribuenti e generano difficoltà di gestione a livello pratico. Penso alla differenza tra deduzione e detrazione, intorno a cui si snodano molti dubbi e problemi, o ancora tra tassa, imposta e onere. EasyTax rende tutto ciò molto semplice e comprensibile, spiegando in maniera didascalica il linguaggio fiscale e rendendolo accessibile a tutti".