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Aryel porta il retail verso la realtà aumentata

In un modo che si sta lentamente abituando a convivere con il virus, riempire il divario tra mondo online e offline assume giorno dopo giorno maggiore importanza. L’emergenza sanitaria ha avuto un notevole impatto sulla vita di tutti, ma, nel frattempo, ha stimolato ognuno a sfruttare qualcosa che prima si tentennava ad utilizzare: l’immaginazione.

Se prima di marzo 2020 era la normalità entrare fisicamente in un negozio per provare un articolo prima di acquistarlo, con la chiusura delle attività commerciali ognuno ha dovuto aggrapparsi a tutti i ricordi e le sensazioni provate prima di quel momento.

Se c’è un modo per ridare al commercio quell’interesse nella ripresa, questo può arrivare dalla tecnologia. Un esempio è la piattaforma Aryel, pensata per dare anche alle attività che non dispongono di un budget elevato, di realizzare in pochi click esperienze ingaggianti per i propri clienti in realtà aumentata, senza la necessità di un costoso sviluppo di app.

Uno tra i vantaggi che porta l’AR è quello di ridurre significativamente il gap tra mondo reale e digitale, rendendo più immediata e ingaggiante l’esperienza utente nel momento in cui visualizza il prodotto online o utilizza un configuratore per trovare la combinazione ideale che risponda alle sue esigenze.

Secondo un report di Business Wire, il 61% degli utenti che fanno shopping online preferiscono acquistare da e-commerce che offrono esperienze in realtà aumentata, mentre il 40% sarebbe disposto a spendere di più per un prodotto che può vedere sempre in AR.

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Grazie a piattaforme come Aryel la realtà aumentata può essere adottata anche da agenzie e PMI, con l’obiettivo di offrire ai potenziali clienti una nuova e coinvolgente esperienza di shopping, anche da casa.

«La realtà aumentata è un tipo di tecnologia che offre la possibilità di vivere un’esperienza che si colloca a metà tra il contatto fisico e l’assoluta comodità dell’acquisto online. Una tra le applicazioni più usate è la cosiddetta Product Visualization, che permette al cliente di vedere proiettato davanti a sé (tramite smartphone) il modello virtuale del prodotto che vorrebbe acquistare».

«Facciamo un esempio: si desidera acquistare un quadro ma non si sa se nella propria casa potrebbe star bene, grazie alla realtà aumentata è possibile visualizzarlo proprio come se fosse lì, davanti a noi» ha spiegato Vincenzo Schifano, Head of Product di Aryel.

“Aryel è una piattaforma di marketing perfetta per avvicinare nuovi potenziali clienti al brand e favorire il ricambio generazionale, rendendo il prodotto ingaggiante e interattivo” continua Schifano.

Aryel consente a chi vuole scoprire e utilizzare la realtà aumentata – utenti e aziende – di farlo senza dover scaricare per forza un’applicazione apposita. Per semplificare al massimo, Aryel crea un semplice link, che può essere poi copiato e incollato dove si vuole.

Il risultato finale, infatti, può essere benissimo inserito in una mail per una newsletter, nelle grafiche di una pubblicità, sulla pagina di un sito oppure su supporti fisici, stampando un codice QR.

Dal punto di vista dell’azienda, invece, permette di raccogliere preziose informazioni circa le preferenze dei clienti e le loro abitudini, ad esempio i dati demografici o informazioni su quali prodotti funzionano meglio per un determinato mercato o fascia d’età.