Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di I progetti AI non stanno funzionando: complessità infrastrutturale e assenza di ROI  li frenano
Business
Immagine di Mandare una mail con altri in CC ti può mettere nei guai Mandare una mail con altri in CC ti può mettere nei guai...
Immagine di I Ray-Ban di meta ti spiano:  momenti intimi finiscono sugli schermi in Kenya I Ray-Ban di meta ti spiano:  momenti intimi finiscono sugl...

I progetti AI non stanno funzionando: complessità infrastrutturale e assenza di ROI  li frenano

Oltre la metà dei progetti IA fallisce o subisce ritardi a causa di infrastrutture inadeguate e costi operativi insostenibili, rivelando un divario tra entusiasmo e realtà.

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 16/01/2026 alle 11:33
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Molte aziende hanno sospeso lo sviluppo di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale. Secondo un recente rapporto di ricerca commissionato da DDN in collaborazione con Google Cloud e Cognizant, oltre il 50% dei progetti è stato posticipato o cancellato negli ultimi due anni. La causa principale risiede nella complessità dell'infrastruttura necessaria per sostenere tali carichi di lavoro. Circa due terzi dei 600 decision maker intervistati negli Stati Uniti ammettono che gli ambienti IA sono diventati troppo difficili da gestire internamente.

Nonostante l'entusiasmo iniziale, molte organizzazioni si scontrano con la mancanza di fondamenta operative adeguate, trasformando l'innovazione in un costo improduttivo. Senza una strategia chiara sulla gestione dei dati e sull'energia necessaria per alimentare le GPU, le aziende rischiano di investire in strumenti che non portano alcun vantaggio competitivo reale.

AI Week
Codice sconto copiato!
AI Week Logo

Se l'Intelligenza Artificiale è il tuo futuro, iscriviti subito alla AI Week 2026 per approfondire tutti questi temi con gli esperti.

  1. Utilizza il codice sconto esclusivo per i lettori di Tom's Hardware:
  2. Acquista il tuo biglietto prima che sia troppo tardi!
    Iscriviti ora!

Alex Bouzari, CEO di DDN, ha spiegato che l'infrastruttura e le basi operative richieste semplicemente non sono ancora presenti nella maggior parte delle imprese. Questo deficit si manifesta in costi energetici crescenti e in un sottoutilizzo dell'hardware costoso. Anche migrare verso il cloud computing non sembra essere la soluzione definitiva, poiché le sfide legate all'orchestrazione dei dati rimangono identiche sia on-premise che in remoto.

Oltre il 50% dei progetti IA è stato posticipato o cancellato negli ultimi due anni.

I dati forniti da altre istituzioni confermano il quadro critico del mercato globale. Uno studio del MIT, denominato Progetto NANDA, indica che il 95% delle organizzazioni non ha registrato alcun ritorno misurabile dai propri investimenti in IA generativa. Gartner ha previsto che oltre il 40% dei progetti di IA agentica verrà abbandonato entro la fine del 2027. Anche Forrester ha stimato che il 25% della spesa prevista verrà ritardato a causa della mancanza di un impatto positivo sull'EBITDA.

La soluzione, secondo Bouzari, risiede in un processo di educazione interna alle organizzazioni IT. Molte aziende si limitano a implementare chatbot per il servizio clienti, un approccio che riduce drasticamente il potenziale della tecnologia. Per ottenere un ROI tangibile, è necessario collegare i dati aziendali a casi d'uso più sofisticati e strategici, evitando di focalizzarsi solo sulla riduzione dei costi marginali.

Il divario tra pionieri e ritardatari del digitale

Esiste un divario crescente tra le aziende che hanno scommesso presto sull'IA e la massa dei ritardatari. La governance dei dati e l'adozione di soluzioni "chiavi in mano" attraverso partner esterni potrebbero accelerare l'adozione, ma la curva di apprendimento resta ripida. DDN, che collabora con Nvidia, xAI e Google, sottolinea come la capacità di ottimizzare il flusso dei dati sia diventata la competenza più preziosa in questa fase della rivoluzione industriale.

Il 95% delle organizzazioni non ha registrato alcun ritorno misurabile dai propri investimenti.

Le aziende devono anche affrontare la questione della scalabilità economica. Quando i costi energetici superano i benefici derivanti dall'automazione, il modello finanziario smette di avere senso. Molti progetti pilota vengono avviati senza una valutazione del rischio adeguata, portando a un accumulo di debito tecnico difficile da smaltire. La complessità delle infrastrutture moderne richiede specialisti che il mercato del lavoro non riesce ancora a fornire in quantità sufficiente.

La situazione potrebbe sembrare brutta ma non è tuttavia una sorpresa; anzi, è abbastanza normale che dopo una fase di entusiasmo eccessivo si assista a un momento di calo, dove si rivalutano gli investimenti fatti e ci si pongono nuove domande sugli strumenti disponibili. 

Le aziende hanno seguito il sogno dell'automazione totale senza preoccuparsi della manutenzione dei sistemi o della qualità del dato in ingresso. Il risultato è una serie di infrastrutture frammentate che consumano budget senza generare valore, un lusso che poche imprese possono permettersi nel lungo periodo.

Le aziende hanno acquistato il sogno dell'automazione senza preoccuparsi della manutenzione dei sistemi.

Il futuro dell'intelligenza artificiale nel business dipenderà dalla capacità di passare dal feticismo tecnologico al pragmatismo operativo. Non basta aggiungere chip o sottoscrivere abbonamenti cloud per trasformare un'azienda; serve una revisione profonda dei processi interni. Fino a quando l'IA rimarrà un esperimento isolato dal nucleo strategico del business, i tassi di fallimento continueranno a essere specchio di una gestione poco lungimirante delle risorse tecnologiche e umane.

Le notizie più lette

#1
NordVPN - Recensione
4

Hardware

NordVPN - Recensione

#2
Surfshark VPN - Recensione
2

Hardware

Surfshark VPN - Recensione

#3
CyberGhost VPN - Recensione
4

Hardware

CyberGhost VPN - Recensione

#4
ExpressVPN - Recensione
4

Hardware

ExpressVPN - Recensione

#5
PlayStation dice addio ai giochi single player su PC, perché?

Editoriale

PlayStation dice addio ai giochi single player su PC, perché?

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

I Ray-Ban di meta ti spiano:  momenti intimi finiscono sugli schermi in Kenya
1

Business

I Ray-Ban di meta ti spiano:  momenti intimi finiscono sugli schermi in Kenya

Di Valerio Porcu
Mandare una mail con altri in CC ti può mettere nei guai
2

Business

Mandare una mail con altri in CC ti può mettere nei guai

Di Avv. Giuseppe Croari
Lezioni di marketing da un’azienda che avremmo voluto odiare

Business

Lezioni di marketing da un’azienda che avremmo voluto odiare

Di José Compagnone
QNAP stringe il formato enterprise: il TS-h1077AFU porta lo storage all-flash in 1U

Business

QNAP stringe il formato enterprise: il TS-h1077AFU porta lo storage all-flash in 1U

Di Valerio Porcu
GPT-5.4 è qui: l'AI che usa il PC meglio di te

Business

GPT-5.4 è qui: l'AI che usa il PC meglio di te

Di Roberto Buonanno
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.