Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Windows XP: termina il supporto aumenta il rischio
Business
Immagine di "Riassumi con AI", la funzione che permette alle aziende di manipolare i chatbot "Riassumi con AI", la funzione che permette alle aziende di ...
Immagine di L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero. L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente c...

Windows XP: termina il supporto aumenta il rischio

Il 32% di tutti i pc nel mondo usano ancora XP, secondo i dati della Smart Protection Network Trend Micro, i cui responsabili fanno eco a Microsoft nel consigliare la migrazione per evitare l'aumento dell'esposizione alle minacce.

Avatar di Gaetano Di Blasio

a cura di Gaetano Di Blasio

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/04/2014 alle 09:15 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:50
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Martedì 8 Aprile, ore 19 in Italia: cessa il supporto per Windows XP. Come evidenziato dai responsabili di Microsoft si tratta di un termine ampiamente annunciato nonché ritardato di due anni rispetto al previsto.

Ti potrebbe interessare anche

youtube play
Guarda su youtube logo

Per strategia aziendale, infatti, Microsoft garantisce il supporto dei propri software per dieci anni, che scadevano nell'ottobre 2011. La notevole diffusione dei pc ancora equipaggiati con XP, ha portato a una proroga, ma non è possibile andare avanti.

Non lo è sia perché economicamente poco sostenibile, considerata la vetustà del sistema operativo, sia perché non conveniente per Microsoft, chiamata a rispondere ai propri azionisti.

Ammaina bandiera per Windows XP

Il punto è che sono ancora molti i pc attivi che usano il sistema operativo: il 32%, secondo i dati della Smart Protection Network Trend Micro, specialista della sicurezza. In Microsoft confermano, anzi, evidenziano che in Italia una percentuale piuttosto di questi pc appartiene alla Pubblica Amministrazione.

I responsabili di Trend Micro concordano con quelli di Microsoft circa l'aumento dei rischi che ciò comporta, a cominciare dal fatto che tutte le vulnerabilità che dovessero essere scoperte non sarebbero più "rattoppate".

Con la fine del supporto, tutti i sistemi Windows XP diventano possibili minacce non solo per coloro che li utilizzano, ma soprattutto per tutti gli altri, se diverranno parti di botnet.

Una situazione del genere, sottolineano in Trend Micro non si è mai verificata, le vecchie versioni di Windows per le quali Microsoft ha cessato il supporto nel passato non avevano, infatti, un utilizzo di questa portata. Forse perché dopo XP e i diversi service pack che ne avevano stabilizzato i "peccati di gioventù", sono passati 5 anni prima del Windows successivo.

Si trattava, però, di Vista, che fu un flop piuttosto clamoroso, tanto da essere immediatamente sostituito da Windows 7, che, però, esprimeva il suo meglio con Windows Server 8, raffreddando gli entusiasmi di chi avrebbe voluto migrare.

Se si aggiunge l'assurda consuetudine dei molti che preferiscono migrare all'ultima versione meno una, convinti che sia più stabile, si comprende la situazione di stallo che si era venuta a creare.

In passato certi ritardi si potevano forse gestire, ma oggi la rapidità con cui evolvono le minacce non permette distrazioni. Secondo i responsabili di Trend Micro, la soluzione è dunque migrare alle ultime versioni di sistemi supportati, come Windows 8.1, Windows 7, MAC OS X o Chromebook.

Ulteriori informazioni sul blog di Trend Micro.

Le notizie più lette

#1
Password manager: cos'è, come funziona, a cosa serve

Hardware

Password manager: cos'è, come funziona, a cosa serve

#2
L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

Business

L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

#3
Ho visto il DLSS 4.5 dal vivo: cambia le regole del gioco

Hardware

Ho visto il DLSS 4.5 dal vivo: cambia le regole del gioco

#4
Kingdom Come Deliverance, abbiamo provato la versione current-gen
9

Videogioco

Kingdom Come Deliverance, abbiamo provato la versione current-gen

#5
Dacia Sandero Stepway GPL: nuovo motore, solita certezza
2

Automotive

Dacia Sandero Stepway GPL: nuovo motore, solita certezza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

Business

L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

Di Davide De Sio
"Riassumi con AI", la funzione che permette alle aziende di manipolare i chatbot

Business

"Riassumi con AI", la funzione che permette alle aziende di manipolare i chatbot

Di Antonino Caffo
La tesoreria attiva: il nuovo paradigma della finanza aziendale

Sponsorizzato

La tesoreria attiva: il nuovo paradigma della finanza aziendale

Di Valerio Porcu
Nuova era dell'AI: cosa aspetta i dirigenti IT
1

Business

Nuova era dell'AI: cosa aspetta i dirigenti IT

Di Antonino Caffo
Come usare l'AI per migliorare il customer care

Business

Come usare l'AI per migliorare il customer care

Di Antonino Caffo
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.